Passano i giorni a Venezia 82, e dopo il Frankenstein di Guillermo del Toro, continua la Mostra del Cinema di Venezia con la quinta giornata, quella del 31 agosto. Anche oggi c’è attesa per tantissimi grandi ospiti e grandi film, in concorso e non. Il film più atteso della giornata è quello del ritorno di Jim Jarmusch alla regia dopo 6 anni da I morti non muoiono: Father Mother Sister Brother con Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling e Cate Blanchett, presentato in concorso alla Mostra. Father Mother Sister Brother è un lungometraggio costruito attorno a tre storie. Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti e genitori piuttosto distanti, e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna si svolge in un paese diverso. Father è ambientato nel nord-est degli Stati Uniti, Mother a Dublino, e Sister Brother a Parigi. Sempre in concorso troviamo The Wizard of the Kremlin del regista francese Olivier Assayas. Nel cast, insieme a Paul Dano, ci sono Alicia Vikander, Jeffrey Wright e Jude Law.

La sinossi racconta il film così: “Russia, primi anni Novanta. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane brillante, sta per trovare la propria strada. Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa spin doctor di un ex agente del KGB in ascesa: Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov plasma la nuova Russia, confondendo i confini tra verità e menzogna, credenze e manipolazione. Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga, lontano da questo gioco pericoloso. Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio e avvolto nel mistero, Baranov accetta di parlare, rivelando i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire“. Una pellicola che farà sicuramente parlare di sé.

Venezia 82 ospiti e programma del 31 agosto: Sezione Orizzonti e fuori concorso

Paul Dano in una scena di The Wizard of the Kremlin di Olivier Assayas

Fuori concorso ci sarà Il Maestro di Andrea Di Stefano, che due anni fa portò alla Berlinale, sempre con Pierfrancesco Favino, L’ultima notte d’amore. Insieme a Favino, nel cast del film troviamo Dora Romano, Valentina Bellè, Chiara Bassermann e Tiziano Menichelli. Un quasi road movie che racconta il rapporto che nasce e cresce tra un maestro e un giovanissimo tennista nell’estate degli anni Ottanta. L’altra pellicola presentata fuori concorso, questa volta in sezione non fiction, è Nuestra tierra dell’argentina Lucrecia Martel. Nel 2009 un uomo e due complici tentano di sfrattare i membri della comunità indigena di Chuschagasta, nel nord dell’Argentina. Rivendicano la proprietà della terra, sono armati, e uccidono il leader della comunità, Javier Chocobar. L’omicidio viene registrato da una telecamera. Ci vogliono nove anni di proteste prima che il procedimento giudiziario venga finalmente aperto nel 2018. Durante tutto questo tempo, gli assassini rimangono liberi.

In sezione Orizzonti, vedremo il nuovo film della regista di Piccolo Corpo Laura Samani: Un anno di scuola. La sinossi racconta: “Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro“.

Ospiti e programma del 31 agosto: chi ci sarà sul Red Carpet

Sempre in sezione Orizzonti, arriva al Lido The Souffleur dell’argentino Gastón Solnicki con Willem Dafoe – al suo secondo film a Venezia – e Lilly Lindner. “Dopo trent’anni trascorsi a gestire uno storico hotel a Vienna, Lucius scopre che un costruttore argentino ha acquistato il palazzo, intenzionato a demolirlo e riprogettarlo. Con l’aiuto della figlia e di una manciata di fedeli dipendenti, si aggrappa alla vita che si è costruito. Quello che segue è una crociata di deviazioni, spionaggio e una lotta paranoica per preservare un mondo in via di estinzione, e l’unica casa che abbia mai conosciuto“.

Per quanto riguarda il Red Carpet, anche oggi i grandi attori e regista saranno tantissimi. Ovviamente, il gigantesco cast di Father Mother Sister Brother farà da padrone. Dall’acclamatissimo regista indie Jim Jarmusch accompagnato da Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling e Cate Blanchett. Subito dopo il francese Olivier Assayas con il suo cast: Paul Dano, Alicia Vikander, Jeffrey Wright e Jude Law, tutti attori di altissimo profilo hollywoodiani. Favino torna sul Red Carpet dopo la serata d’apertura insieme al giovane Tiziano Menichelli, Dora Romano e Valentina Bellè. Willem Dafoe torna dopo la giornata di ieri sul tappeto rosso insieme a Lilly Lindner e Gastón Solnicki. Da segnalare la conversazione con Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini alla Biennale Match Point Arena.

Alessandro Libianchi

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