Bruce Willis ha lasciato la dimora di famiglia per trasferirsi in una casa pensata appositamente per le sue necessità, dove un’équipe di assistenti specializzati si prende cura di lui giorno e notte. La decisione è arrivata a seguito dell’aggravarsi della demenza frontotemporale con cui l’attore convive ormai da anni. La nuova residenza, tuttavia, si trova a breve distanza dalla sua abitazione principale, così che le figlie Mabel ed Evelyn, di 13 e 11 anni, possano continuare a fargli visita con regolarità.

A raccontare la scelta è stata la moglie, Emma Heming, intervistata nello speciale della ABC “Emma & Bruce Willis: The Unexpected Journey”. “È stata una decisione dolorosa, ma necessaria. Bruce avrebbe voluto così, soprattutto per il bene delle bambine”, ha spiegato. L’attrice e modella ha sottolineato come il marito desiderasse che le figlie crescessero in un ambiente sereno, libero dal peso costante della malattia. “Bruce fisicamente sta bene, è in salute e si muove con agilità. È la mente, purtroppo, a tradirlo”, ha aggiunto, riferendosi al lento declino delle capacità comunicative dell’attore.

La casa in cui vive ora l’attore, ha spiegato Emma, è «un luogo pieno di amore, risate, cura e supporto», dove Bruce è circondato dall’affetto di amici che continuano a mostrargli il loro sostegno, portando vita e gioia nella sua quotidianità.

Bruce, che si è ritirato dal mondo del cinema nel 2022 a causa dell’afasia, un disturbo del linguaggio che impedisce di comunicare, ha ricevuto la diagnosi di FTD l’anno successivo.

Nonostante la gravità della malattia, Emma è sicura che Bruce riconosca ancora le persone a lui care. «Quando siamo con lui, si illumina», ha detto con commozione. «Ci tiene la mano, ci abbracciamo e ci baciamo, e lui ricambia. È tutto ciò che mi basta».