Passano i giorni a Venezia 82 e, dopo aver superato il giro di boa della Mostra e aver visto tornare alla regia Kathryn Bigelow, continua la Mostra del Cinema di Venezia con l’ottava giornata, quella del 3 settembre. Anche oggi grandi ospiti e grandi nomi al Lido. Sicuramente oggi l’attenzione è tutta sulla nuova fatica di Pietro Marcello, Duse, in concorso. Il film racconta gli ultimi anni di vita della “divina” Eleonora Duse, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Insieme a lei, Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi, Edoardo Sorgente, Vincenzo Nemolato. Duse sarà poi distribuito nelle sale cinematografiche italiane da PiperFilm a partire dal 18 settembre 2025. Marcello torna a Venezia dopo l’ultima apparizione nel 2019 con Martin Eden, valsa a Luca Marinelli una Coppa Volpi. L’altra pellicola in concorso presentata oggi è The Voice of Hind Rajab della tunisina Kaouther ben Hania. Il film racconta la storia vera di Hind Rajab, bambina palestinese di sei anni unica sopravvissuta della sua famiglia ad un bombardamento israeliano. Riesce a mettersi in contatto con i volontari della Mezza Luna Rossa che tentano di raggiungerla in tempo.

Per quanto riguarda la sezione Fuori Concorso, invece, nella giornata di oggi arrivano a Venezia 82 due artisti molto attesi. Il primo è lo statunitense Julian Schnabel, già regista di film come Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità e Basquiat. Il regista riceverà il Premio Cartier e presenterà il suo ultimo film, In the Hand of Dante che racconta le vite parallele di uno scrittore newyorkese (Nick Tosches) nel XXI secolo che intraprende un viaggio violento dopo essere stato reclutato da un boss mafioso per rubare la Divina Commedia del poeta italiano Dante Alighieri, e dello stesso Dante nel XIV secolo in cerca di ispirazione per scrivere la sua opera più importante: ognuno di loro è inconsapevolmente connesso attraverso il tempo e la loro ossessiva ricerca di amore, bellezza e il divino. Il secondo regista presente Fuori concorso è il documentarista statunitense Ross McElwee, che presenterà il suo Remake. Il film ripercorre il rapporto di McElwee con il figlio Adrian e il fragile legame che la macchina da presa ha creato tra loro mentre Adrian era in vita, e ora che non c’è più, in pieno stile McElwee, che ha sempre girato documentari dalla forte impronta autobiografica.

Venezia 82 ospiti e programma del 3 settembre: Sezione Orizzonti

Una scenda da The Voice of Hind Rajab di Kaouther ben Hania

Svolgendo lo sguardo alla sezione Orizzonti, i film presentati oggi sono, come di consueto, due. Il primo è Human Resource del tailandese Nawapol Thamrongrattanarit. La sinossi del film recita così: “Lavorando nelle Risorse Umane, Fren osserva da vicino la vita delle persone attraverso interviste con numerosi giovani neoassunti nella sua azienda ingiusta e opprimente. Nessuno sa che è incinta di un mese e che sta silenziosamente valutando se far nascere un figlio in questo mondo difficile“. Il secondo arriva dalla mano della regista ecuadoregna Ana Cristina Barragan, Hiedra (The Ivy). La sinossi ci racconta così il film: “La trentenne Azucena spia gli adolescenti di una casa famiglia. Cerca frammenti del proprio passato nei loro giochi e nel loro senso di fratellanza, spinta da un evento traumatico che ha segnato la sua adolescenza e l’ha lasciata sospesa nel tempo. Il suo interesse si concentra in particolare su Julio, un ragazzo di diciassette anni. I loro mondi sociali sono distanti ma le ferite, le risate e la scoperta reciproca li guidano in un percorso edipico che li conduce fino alle rocce di un vulcano. Lì, lontani da tutto, questi due personaggi, segnati dall’assenza, si trasformano in qualcos’altro“.

Ospiti e programma del 3 settembre: chi ci sarà sul Red Carpet

Il Red Carpet di oggi vedrà sicuramente il passaggio di tutto il cast di Duse insieme al regista Pietro Marcello. Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi, Edoardo Sorgente, Vincenzo Nemolato e Noémie Lvovsky accompagneranno la protagonista Valeria Bruni Tedeschi. Subito dopo, la regista Kaouther ben Hania apparirà sul Red Carpet insieme al cast del suo The Voice of Hind Rajab: Saja Kilani, Motaz Malhees, Clara Khoury, Amer Hlehel. Da non escludere un riferimento alla missione umanitaria della global sumud flotilla partita proprio in questi giorni da diversi porti europei per raggiungere le coste di Gaza. Ovviamente, il film di Julian Schnabel sarà il tappeto rosso più seguito, visto il livello di stelle presenti nel suo In the Hand of Dante. Oscar Isaac, Al Pacino, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Louis Cancelmi, Franco Nero, Sabrina Impacciatore e Benjamin Clementine. Gal Gadot e Gerard Butler, che sono presenti nel film, non ci saranno dopo le forti pressioni arrivate dal movimento Venice 4 Palestine, che ha richiesto a gran voce il loro allontanamento dalla Mostra data la loro vicinanza con diverse istituzioni Israeliane. La mostra non si è espressa chiaramente sulla questione, dicendo di non voler censurare nessuno e non prendendo quindi nessuna decisione definitiva. In ogni caso, le due star hollywoodiane hanno deciso di non essere presenti.

Alessandro Libianchi

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