Sveva e Simona sono le figlie di Emilio Fede, nate dalla storia d’amore con la giornalista e senatrice Diana de Feo, deceduta nel 2021. La coppia ha dato loro un esempio d’amore profondo e duraturo. Proviamo però ora a gettare luce proprio sulle sorelle, una delle quali, a differenza dei genitori, ha scelto tutt’altra strada nella vita, evitando i riflettori.

L’amore tra Emilio Fede e Diana De Feo, figlia dell’ex dirigente Rai Italo, è nato negli Anni ’60, durante un incontro di lavoro. I due sono convolati a nozze a Napoli nel 1965, hanno avuto due figlieSveva e Simona, e non si sono mai lasciati. A separarli è stata la morte della donna, il 23 giugno del 2021, un dolore enorme per il giornalista: “È ancora con me, sarà sempre con me – ricordava Fede a luglio, intervistato da Libero -. Il mio sogno è arrivare al più presto accanto a lei”. Un amore grande e stabile il loro, durato 60 anni e passato anche attraverso le vicende giudiziarie che hanno trovalo l’ex direttore del Tg4 ma che Emilio Fede ha sempre onorato“Nel nome del padre del figlio e dello spirito santo per avermi dato la donna che più ho amato e amerò”, così ringraziava per sua moglie sulle pagine del Corriere della Sera.

Chi è Simona Fede, la prima delle figlie di Emilio

Simona Fede è la maggiore delle due e, a differenza di Sveva, la sua storia è un po’ più “documentata”, per così dire. Sappiamo che ha un forte legame con il mondo della politica, ricoprendo nel tempo il ruolo di assessore alla Cultura nel Comune di Spilimbergo. Al tempo aveva appena 24 anni.

In seguito ha tentato la carriera nazionale, candidandosi con Forza Italia alle Europee. Si è poi affermata nel mondo del lavoro in un altro campo. È divenuta un’imprenditrice nel settore dell’architettura, con attività tra Europa e Stati Uniti.

Chi è Sveva Fede

Abbiamo decisamente poche informazioni in merito a Sveva Fede. Molto riservata, come del resto anche Simona, è entrata nel mondo della comunicazione, dove ha costruito una carriera di successo. Non si è lanciata nel campo del giornalismo, come i suoi genitori, ma il filo rosso è evidente.

Sappiamo che ha iniziato negli uffici stampa, per poi collaborare con Trussardi e il Gruppo Finanziario Tessile. Ha poi deciso di occuparsi di comunicazione per eventi culturali e mostre. Sul fronte privato, invece, le informazioni sono ancora meno. Pare sia divenuta madre per due volte.