Nel mondo del beauty, le novità non mancano mai — ma alcune hanno il potere di cambiare davvero le regole del gioco. La seconda metà del 2025 è già una timeline infuocata: Hailey Bieber porta finalmente il suo brand Rhode da Sephora, Ulta Beauty apre al mercato internazionale, e Louis Vuitton debutta nel make-up con una collezione che sembra più gioielleria che cosmesi.

Le novità beauty di settembre 2025? Rhode sbarca da Sephora, Ulta va globale e Louis Vuitton alza la posta con il make-up più deluxe di sempre

Ecco perché tutti (letteralmente, TikTok compreso) non parlano d’altro.

Da brand virale a fenomeno retail globale. Dopo tre anni di hype, leak e wishlist infinite, Rhode — il brand skincare minimal-chic di Hailey Bieber — arriva ufficialmente da Sephora US e Canada.
Per un marchio che ha già fatturato più di 200 milioni di dollari senza uno store fisico, l’ingresso nella catena beauty più potente del pianeta è più di un passo avanti: è una dichiarazione di dominio.

I numeri parlano chiaro: due milioni di ricerche organiche su Sephora.com ancora prima del lancio, una community che colleziona Peptide Glazing Fluid come fosse merch di un tour, e un posizionamento smart — prezzi accessibili ma look da top shelf. Il rischio? Che Rhode cannibalizzi le altre indie dallo stesso scaffale. Ma per gli insider, è più un effetto rising tide: più hype, più traffico in store, più clienti che provano anche altri brand.

Se Summer Fridays è stata la Gen Z entrance a Sephora e Drunk Elephant la regina del glow, Rhode punta a diventare the new it-brand.

Ulta Beauty goes global

La beauty chain americana amata per la sua anima “tutto in uno” (make-up drugstore e luxury sotto lo stesso tetto) esce dai confini: prime aperture in Messico e Medio Oriente.
A Città del Messico, il debutto è già pronto con il partner Axo, mentre a Kuwait City e Dubai arriveranno i primi store entro fine anno grazie a un deal con Alshaya Group (gli stessi che hanno portato H&M e Cheesecake Factory nella regione).

Non solo: Ulta ha acquisito Space NK, il retailer britannico che mixa indie e luxury beauty, aprendo così un nuovo capitolo di espansione. Sarà la prima volta che un colosso USA testa davvero la formula della bellezza globale, con l’ambizione di sfidare Sephora sul suo stesso terreno internazionale.

Louis Vuitton Make-up: lusso, oltre il lusso

E poi c’è Louis Vuitton, che decide di riscrivere il concetto stesso di make-up di lusso.
La nuova linea La Beauté, sviluppata insieme alla leggendaria Pat McGrath, debutta con 55 rossetti da 160 dollari, palette da 250 e lip balm da 160. Prezzi che fanno sembrare Hermès un affare, ma qui non si tratta di semplice trucco: sono oggetti da collezione, pezzi ereditabili, progettati per essere desiderati come una borsa LV.

La hype machine è già partita: terzo beauty brand in crescita per visualizzazioni su TikTok lo scorso giugno, packaging che sembra arte, e la promessa di performance altissime. Vuitton sa che il suo profumo è già un business da quasi un miliardo: ora punta a replicare l’exploit con il make-up.