Nel 2012, all’età di 57 anni, Carmen Lasorella sposa l’architetto Giuseppe Falegnami in una cerimonia a Sabaudia. Il matrimonio, però dura solo pochi mesi e si lasciano poco dopo. Al Corriere rivela di essere felice, accanto al suo nuovo compagno: «Quando me ne sono andata da San Marino mi sono detta che mai più ci sarei tornata. Oggi abbiamo lì una casa. Il bello della vita è ritrovare quello che siamo convinti di avere perso».
Carmen Lasorella, il divorzio e la nuova vita con William
Tuttavia il matrimonio tra Carmen Lasorella e Giuseppe Falegnami durò pochi mesi, come si legge sul sito Internet della giornalista. “Un matrimonio durato appena pochi mesi, che ho chiamato e che chiamerò sempre “l’Errore”, è finalmente alle spalle e così la sentenza di divorzio“, le sue parole. Ora la sua vita sorride al fianco di un nuovo amore: “Con William abbiamo una casa a San Marino, dove lui lavora. Viaggiamo di continuo, anche in moto, già che siamo entrambi motociclisti“.
La coppia vive a San Marino, dove la giornalista ha fatto ritorno dopo anni, come rivelato in una recente intervista al Corriere della Sera: “Quando me ne sono andata da San Marino mi sono detta che mai più ci sarei tornata. Oggi con William abbiamo lì una casa. Il bello della vita è anche ritrovare quello che siamo convinti di avere perso“.
Chi è Carmen Lasorella
Laureata in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, fa i suoi primi passi nel mondo dell’informazione lavorando per il quotidiano Il Globo e per le agenzie Radiocor e Ansa. Dopo anni di gavetta e precariato, nel 1987 Lasorella viene assunta in Rai come conduttrice ed inviata del TG2.
La carriera da inviata di guerra e l’attentato in Somalia nel 1995
Nei dieci anni successivi la carriera di Carmen Lasorella spicca il volo. Presenta il TG2 delle 13, che diventa una delle edizione più viste del telegiornale di Rai 2. È inoltre una delle prime inviate di guerra del giornalismo televisivo italiano. “Partii per la prima volta l’anno della mia assunzione, agosto, quando erano in ferie i più.” –racconta la giornalista in un’intervista concessa a La Gazzetta del Mezzogiorno- “Africa, Medioriente, America Latina, Asia, corrispondenze da 60 paesi suppergiù”.
Nel 1995, tuttavia, Lasorella viene coinvolta in un violento agguato in Somalia. La giornalista viene ferita ma sopravvive all’attentato, mentre suo collega, Marcello Palmisano, non ha la stessa fortuna: muore ucciso dal fuoco dei banditi somali. “Il fuoco incrociato ci tenne in ostaggio per 38 minuti nella Land Cruiser.” –spiega Lasorella- “Marcello Palmisano, mio amico e compagno di lavoro, stava rannicchiato accanto a me. Quando venni ferita dalle schegge e l’abitacolo prese fuoco mi preparai alla fuga. E soltanto allora capii che Marcello era morto. Sangue ovunque. Breve sequestro, riconoscimento alla morgue, inchieste della magistratura, polemiche sul diritto di cronaca, depistaggi, insinuazioni completarono il lavoro dei cecchini somali”.
Turbata dall’accaduto, Carmen Lasorella lascia il TG2, ma continua a lavorare nel mondo dell’informazione televisiva, sempre in Rai. Negli anni ha ricoperto il ruolo di responsabile delle relazioni esterne, assistente del Consiglio di Amministrazione e del Presidente, direttrice generale di San Marino RTV e presidente di RaiNet. Ha inoltre lavorato come autrice e conduttrice di diversi programmi televisivi come Politistrojka, Rinascimento, La sfida di Hong Kong, PrimaDonna e Visite a domicilio. Dopo l’addio alla Rai e una vittoria in una causa per demansionamento, si dedica a diversi progetti, tra volontariato, convegni, master e apparizioni televisive. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo, VERA …e gli schiavi del Terzo Millennio.





