Dopo lo scontro avvenuto ieri sera nel programma di Bianca Berlinguer, È sempre Cartabianca, Enzo Iacchetti ha commentato sui social la diatriba avuta con Eyal Mizrah, presidente della Federazione Amici di Israele.
Enzo Iacchetti, il commento dopo lo scontro con Eyal Mizrahi

Dopo lo scontro avvenuto ieri sera a È sempre Cartabianca con Eyal Mizrah, presidente della Federazione Amici di Israele, Enzo Iacchetti ha pubblicato un video su Instagram in cui torna sull’argomento utilizzando parole dure contro Mizrah. L’attore e comico, volto storico di Striscia la Notizia, è stato protagonista di un acceso dibattito con il presidente della Federazione Amici di Israele su quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza e su quello che stanno subendo migliaia di palestinesi. Attraverso un video pubblicato sul suo profilo social ufficiale di Instagram, con a corredo una didascalia diretta che ancora una volta sottolinea il pensiero di Iacchetti – ”Palestina libera” – l’attore e comico afferma su quanto avvenuto ieri nella trasmissione di Bianca Berlinguer:
“Avevo davanti un essere impossibile, un provocatore bugiardo e ignorante. Se dovessi tornare a È sempre Cartabianca anche stasera, ripeterei tutte le parole che ho usato, dalla prima all’ultima”
A È sempre Cartabianca Eyal Mizrah si è trovato di fronte a un contraddittorio minuzioso e serrato; il conduttore di Striscia la Notizia ha replicato punto per punto alle tesi di Mizrah e si è detto vicino ai migliaia di palestinesi innocenti che stanno soffrendo nella Striscia di Gaza e agli innocenti che hanno perso la vita. Il dibattito è andato avanti fino a quando Eyal Mizrah ha dato del ”fascista” a Iacchetti, appellativo che ha toccato profondamente il conduttore che, in quel momento, ha alzato i toni per via della definizione subita. Dopo le sue posizioni sulla Palestina, lo storico conduttore di Striscia la Notizia ha voluto ribadire il suo pensiero nuovamente, attraverso un video postato sui suoi profili social.
Il commento di Eyal Mizrah
Intanto Eyal Mizrah ha così commentato lo scontro di ieri sera all‘Adnkronos:
“Non sono nemico di nessuno, ma per fare la pace bisogna essere in due. Sono disponibile, ma non credo che Iacchetti sia in grado di affrontare un confronto dai toni amichevoli. Ha minacciato di menarmi, non penso voglia stringere la mano a chi considera un avversario solo perché pensa diversamente da lui”.
E sull’appellativo fascista che il Presidente della Federazione Amici di Israele ha attribuito ieri nella diatriba con Enzo Iacchetti allo stesso, Mizrah ha spiegato sempre all’Adnkronos:
”Non lo definirei tanto un dibattito, piuttosto un monologo. Non ho potuto dibattere perché diceva che può parlare solo lui e non vi può essere contraddittorio su certi temi. Sono molto attento a non offendere, ma se uno ti dice ‘non hai diritto di aprire bocca, scendo giù e ti meno’, questo per me è un comportamento da fascista, espressione usata come constatazione di un atto di arroganza. Non voleva essere un’offesa, ma anche lui però ha dato dei nazisti agli israeliani. Non sono stato io a portare la discussione in quella direzione”.





