La Giornata della Salute Mentale si celebra oggi 10 ottobre. La ricorrenza nasce per sensibilizzare la popolazione in merito al delicatissimo tema della salute psichica, e soprattutto per cercare di colmare il divario di accesso alle cure. L’appello, infatti, parte dall’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), che richiama governi e sistemi sanitari ad affrontare al meglio questa crisi.

Giornata della Salute Mentale, disturbi in aumento tra i giovani

In Italia i disturbi mentali colpiscono ben 1 italiano su 6. Sono infatti circa 16 milioni le persone colpite, con un trend in crescita. Di questi 16 milioni, il 75% combatte con un disturbo che si sviluppa prima dei 25 anni. Si tratta di una vera e propria emergenza, poiché il Sistema Sanitario Nazionale è ancora carente su questo fronte. Infatti, nonostante il tentativo di arginare il problema con il tanto agognato bonus psicologo, l’accesso alle cure non solo psichiatriche, ma anche psicologiche, è sempre più in salita.

Qualche bagliore di speranza ce lo da il Piano di Azioni sulla Salute Mentale. Infatti, per il 2025, i Centri di salute mentale pubblici dovrebbero essere oggetto del Piano di Azioni sulla Salute Mentale (PANSM) 2025-2030. L’obiettivo è proprio quello di potenziare l’assistenza territoriale, ma soprattutto promuovere l’integrazione socio-sanitaria. Vorrebbe, inoltre, introdurre figure di cosiddette Persone Esperte per Esperienza (ESP) per una cura più partecipata. Chiaramente, questo tipo di intervento richiede una ingente somma di denaro da stanziare attraverso dei fondi, che attualmente non sono adeguati. Va inoltre ad aumentare il carico di lavoro sulle strutture ospedaliere rispetto ai servizi territoriali, già fortemente sotto pressione (anche) per mancanza di personale.

Se stai, o qualcuno a te caro, sta affrontando un periodo difficile, il numero da chiamare è quello di Telefono Amico Italia allo 0223272327 o 3240117252. Non sei solə.

Marianna Soru