La rapper americana Nicki Minaj ha lasciato di sasso tutti i suoi fan annunciando, attraverso il proprio profilo X, che il suo nuovo album, la cui uscita era prevista per il 27 marzo 2026, non verrà più pubblicato, e che si ritirerà per sempre dalla musica. «Ok, non pubblicherò più quell’album. Niente più musica. Spero tu sia felice adesso», si legge nel post, in cui ha taggato Jay-Z, prima di congedarsi dal suo pubblico: «Ciao Barbie, vi amerò per sempre».
Sembra chiaro, dunque, che la decisione della cantante sia legata ad alcune problematiche nate con la Roc Nation, l’etichetta discografica fondata nel 2008 proprio dal produttore. In alcuni tweet precedenti, si è lasciata andare a una serie di commenti piuttosto enigmatici: «Non vogliono che pubblichi musica. La mia vittoria li fa sentire come se avessero perso. Hanno ragione. Tuttavia, non doveva andare così. Molte persone si separano negli affari. Sanno quanto successo avrà il mio prossimo album. Hanno provato a reclutare Wayne, Drake, me, e ancora vorrebbero».
L’origine del “beef” tra Nicki Minaj e Jay-Z
Ha poi proseguito: «Così continuano a voler prendere o trattenere i miei soldi semplicemente perché i narcisisti credono che ciò per cui io lavoro duro appartenga a loro. Sono furiosi perché non riescono più a sottrarmi energia, denaro, benedizioni, amore, grazia, gioia, PACE…». E ancora: «Sono venuti a implorare la REGINA per un tour e un album e ho detto NO!!!!! LMFAO. Volevano sistemare il tutto. Avevano bisogno dell’aiuto della REGINA e dei BARBZ».
Secondo Nicki, Jay-Z le deve circa duecento milioni di dollari per aver caricato il suo catalogo sulla piattaforma di streaming musicale Tidal. Sostiene che, inizialmente, le sarebbe stata assegnata una quota del 3%. Dopo il lancio del sito, però, l’offerta si sarebbe ridotta a un milione di dollari. Si è inoltre scagliata contro il CEO di Roc Nation Desiree Perez, che nel 2021 è stata graziata dal presidente Trump per delle accuse legate alla droga. La rapper sostiene che sia stata proprio Perez a riferire ai tabloid della messa in vendita della casa in California dell’artista, al fine di racimolare i cinquecentomila dollari necessari per ripagare una guardia di sicurezza ferita alla mascella durante una lite.
Federica Checchia





