Il Dipartimento di Stato americano ha riferito di “informazioni attendibili” su un attacco preparato da Hamas contro civili a Gaza. “Questo attacco pianificato contro i civili palestinesi costituirebbe una violazione diretta e grave dell’accordo di cessate il fuoco e comprometterebbe i significativi progressi compiuti grazie agli sforzi di mediazione” ha dichiarato il Dipartimento di Stato in un comunicato. “Se Hamas porterà a termine questo attacco, saranno prese misure per proteggere la popolazione di Gaza e preservare l’integrità del cessate il fuoco” ha aggiunto.

“La fase B” del piano Trump “prevede anche il disarmo di Hamas, o meglio la smilitarizzazione della Striscia di Gaza, dopo che Hamas sarà stato privato delle sue armi. Quando questo sarà completato con successo, allora la guerra finirà”. Così ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Channel 14.

La questione del valico di Rafah, Hamas contro Netanyahu

“La decisione di Netanyahu di impedire l’apertura del valico di Rafah costituisce una violazione dei termini dell’accordo di cessate il fuoco. La decisione di Netanyahu è una negazione degli impegni presi con i mediatori e i garanti. La chiusura prolungata del valico ritarderà il recupero e la consegna delle salme”. Lo afferma Hamas con una nota. “Le continue violazioni e gli attacchi dell’occupazione israeliana – prosegue Hamas – dimostrano ancora una volta le sue intenzioni aggressive. Il criminale di guerra Netanyahu continua a inventare pretesti fragili per sabotare l’accordo e sottrarsi ai suoi obblighi. Invitiamo i mediatori e i garanti ad attivarsi per riaprire il valico”.

La chiusura del valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, ritarderà la consegna delle salme degli ostaggi che Hamas deve restituire a Israele in virtù dell’accordo di cessate il fuoco. Lo ha fatto sapere lo stesso movimento di resistenza islamico, dopo l’annuncio dell’apertura del valico lunedì, cui si oppone il premier Benjamin Netanyahu. “La chiusura prolungata del valico di Rafah blocca l’ingresso delle attrezzature specializzate necessarie per localizzare le persone disperse sotto le macerie e comporterà notevoli ritardi nel recupero e nella consegna delle salme”, ha affermato Hamas in una nota.