Il CEO di L’Oréal, Nicolas Hieronimus, parla della possibilità del colosso mondiale del beauty di entrare in trattative con Armani. All’indomani dell’acquisto più importante mai fatto dal gruppo, ovvero quello del beauty di Kering, il CEO tiene a precisare che il team non si è dimenticato delle volontà di Re Giorgio e del testamento che stabilisce il destino delle sue collezioni.

L’Oréal è pronto a “trattare con Armani”

Nel testamento infatti è prevista la cessione di ”una quota del 15% a un colosso del mondo della moda come LVMH, L’Oréal o EssilorLuxottica nei 12 o 18 mesi’ successivi ‘all’apertura del testamento”. Per Hieronimus, comunque, “L’acquisizione delle attività bellezza di Kering non cambia la nostra intenzione di accompagnare il gruppo Armani. Questo non ha alcun impatto sulle nostre capacità finanziarie”. Il direttore generale, come ha affermato ai microfoni di Le Figaro, ha anche parlato con il gruppo Armani. E ha assicurato che “questo partenariato con Kering rafforza L’Oréal Luxe nell’insieme dell’ecosistema bellezza e sarà anche benefico per Armani. Come per ciascuno dei nostri marchi, una squadra ad hoc continuerà ad occuparsi di Armani”.

Intanto, nei primi nove mesi del 2025 il gruppo ha chiuso le vendite a 32,80 miliardi di euro, in crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel terzo trimestre il gruppo registra vendite per 10,33 miliardi, in crescita del 4,2%. Hieronimus ha commentato anche questo dato. “Come previsto, la nostra crescita a parità di condizioni ha continuato ad accelerare in modo sequenziale, raggiungendo il +4,9% nel terzo trimestre”. E conclude: “Mentre ci avviciniamo all’ultimo trimestre dell’anno, sono fiducioso che continueremo a sovraperformare il mercato globale della bellezza e a registrare un altro anno di crescita delle vendite e di aumento della nostra redditività”.

Marianna Soru