Hermès riceve buone notizie. Il brand francese, infatti, ha registrato un fatturato in crescita del 5%, a 3,9 miliardi di euro, “in lieve miglioramento rispetto al secondo trimestre in Europa, nelle Americhe e in Asia”. In un comunicato l’azienda spiega, infatti, l’andamento degli affari per questo 2025. Racconta una crescita “Nel medio periodo, nonostante le incertezze economiche, geopolitiche e monetarie in tutto il mondo, il gruppo conferma un ambizioso obiettivo di crescita del fatturato a cambi costanti”.
Hermès, +3,9 miliardi (e un aumento del 5%)

Nei primi nove mesi dell’anno il fatturato è salito del 6,3%, raggiungendo i 11,9 miliardi di euro. Per quanto riguarda le vendite, in Asia, Giappone escluso, nel terzo trimestre sono cresciute dello 0,3%, a 1,59 miliardi di euro (+6,2% a cambi costanti). In generale, si registrano progressi in tutti i paesi, in particolare nella Grande Cina (ossia includendo Hong Kong, Macao e Taiwan). Questo perché il gruppo beneficia della “fedeltà della clientela locale”, rinnovando e ampliando diversi negozi nella regione. Il fatturato dell’area delle Americhe è aumentato del 7,2% (14,1% a cambi costanti), a 714 milioni di euro.
Unico dettaglio “negativo”, ma lo è anche per i concorrenti, riguarda invece le vendite della maison di selleria e pelletteria hanno risentito di cambi poco favorevoli. A cambi costanti, le vendite sono aumentate del 10%, aumentando dell’8,1% (1,7 miliardi di euro). Questo settore è sostenuto dalla “forte domanda di prodotti iconici e dalle nuove collezioni”. Invece, in Europa (Francia esclusa) le vendite crescono dell’8,3% e in Francia balzano del 10,4% grazie a “un’attività sostenuta in tutti i negozi”. Come sottolineato dal direttore finanziario Éric du Halgouët, “Il gruppo prosegue i suoi investimenti, che quest’anno superano il miliardo di euro”.
Marianna Soru





