Da ragazzina avrebbe voluto diventare suora. Poi un amore complicato le ha indirizzata sulla strada dei film hard. Oggi, però, Filomena Mastromarino, 43 anni, si è “pentita”. “Ora voglio essere Filomena, non più Malena”. In un’intervista a il Giornale, la nota attrice hard Filomena Mastromarino, in arte Malena, ha dichiarato di voler chiudere con il mondo del porno dopo 39 film.

“Avrei dovuto riflettere di più”, ha spiegato. “Mi sono fatta trascinare dal gioco. Mi sono fatta male da sola come donna. Avevo una relazione con un uomo di cui non ero ufficialmente la donna, ero l’altra, quindi nella mia testa è scattato questo: “Visto che non posso essere tua, sarò degli altri”. Da quel momento il porno entra nella mia vita”.

Oggi guarda con rimpianto al proprio passato, rimpianto di non aver seguito i suoi desideri veri, perché ogni scelta compiuta “è stata l’opposto di quello che il cuore mi diceva di fare. Una sorta di ribellione“. La 42enne ha dichiarato di essersi “pentita” anche perché “non mi piaceva ciò che accadeva intorno. La trasgressione è bella se vista come alternativa. Era diventato tutto un’esagerazione. Non era più un vizio ma un peccato” e lei si è sentita spesso “responsabile per le ragazze che si illudevano di poter diventare come me. È un mondo pericoloso”.

Ma pericoloso per cosa? La paura, dice Filomena al Giornale, è quella “di non tornare a casa. Tu esci, vai a lavorare e poi torni sola. Nessuno ti riaccompagna. Una volta uscita dal set nessuno si preoccupa più di te. Non c’era umanità”.

In anni di successi, in cui è stata la donna dei desideri di migliaia di uomini, personalmente le è mancata “la possibilità di avere un uomo al mio fianco. Qualsiasi uomo mi vedeva sempre come Malena non come Filomena. Di Filomena non fregava nulla. Volevano Malena sex symbol e senza il sex era come se non fossi niente”.

“Ho iniziato a maturare questa decisione dopo aver avuto un problema di salute e dopo aver affrontato la malattia di mia mamma”, spiega Filomena Mastromarino. Del suo lavoro, dice: “Molti non lo riconoscono come un lavoro, ma non c’è solo la parte bella, ci sono anche altri impegni: serate, spettacoli, per cui firmi contratti che devi rispettare altrimenti ci sono delle penali. A un certo punto mi sono sentita quasi obbligata a fare determinati lavori”.

Filomena Mastromarino fa un esempio in particolare: “Quando ho avuto il problema di salute, ho mandato un messaggio all’agente che si occupava di questa parte legata agli spettacoli e lui mi ha risposto: ‘Ora ti vesti e vieni’. Lì ho capito che era troppo, che Malena stava annientando Filomena”.

Per quanto riguarda la sua vita oggi: “Mi sto ritrovando. Malena ha dato tanto a Filomena, ma anche Filomena a Malena. Il mio è il classico esempio del personaggio che rischia di mangiarsi la persona. Avevo bisogno di fermarmi e dire basta”.