Federica Pellegrini e Matteo Giunta, convolati a nozze il 27 agosto 2022, hanno ripercorso, spesso in varie interviste, il modo in cui il loro rapporto allenatore-atleta si è evoluto in una storia d’amore. C’è voluto del tempo ed è stata Federica a fare la prima mossa: “Lui se l’è tirata tantissimo! Ma tanto!”, ha ammesso la Divina prima di raccontare il divertente aneddoto che ha portato al loro primo bacio, in occasione di una festa di Halloween: “Io sono veneta, figlia di un barman, lui è di Pesaro… Sapevo che la sua base alcolica non era proprio così solida come la mia, quindi ho puntato su quello…”. È stato Matteo, invece, a rivelare le difficoltà sperimentate nei primi mesi di relazione, quando la coppia non era ancora pronta a un annuncio ufficiale: “Per mantenere la nostra storia riservata, mi nascondevo nel bagagliaio. Per fortuna la macchina era grande, ma io sono alto un metro e 94; così mi è venuta la sciatica”.

La gravidanza complicata di Federica Pellegrini e l’appoggio del marito Matteo Giunta

La gravidanza per Federica non è stata affatto facile: “Il corpo che cambia è difficile da accettare. All’inizio ti guardano come a dire “come è grassa!”, prima ancora di capire che è la pancia della gravidanza. Poi, quando la pancia è esplosa, per me è stato il momento più bello in assoluto”, ha proseguito la campionessa, costretta anche a un parto molto difficile, avvenuto con cesareo d’urgenza.

“Sono state 48 ore di follia. Adesso ci rido su. Matteo è sempre stato con me, è stato incredibile il suo supporto. Ho avuto contrazioni molto forti. Dovevano essere quelle di preparazione, però erano già molto dolorose. Questa cosa mi sembrava stranissima, perché ho una tolleranza del dolore abbastanza alta. E invece sono partite già potentissime, però erano molto distanti, abbiamo dovuto aspettare tantissimo tempo. E poi… problemi su problemi”, ha raccontato Pellegrini: “A un certo punto si è perso il battito della bambina. E il chirurgo ci ha detto: non ha senso aspettare, andiamo in sala operatoria. Sono stati due giorni veramente ‘interessanti'”.

«Sono stata vicina alla depressione. Credo – ha raccontato Pellegrini – sia iniziato tutto da un parto così complicato: quando ho preso la bambina in braccio ero già stanchissima. È stato un accumulo di stanchezza. Quindi i primi due mesi sono stati molto difficili. La prima notte in ospedale, guardando mia mamma, mi sono messa a piangere. Non so perché stessi piangendo, e questa cosa si è protratta nel tempo: sempre la sera, sempre a un certo orario, con accensioni che non capivo neanche da dove venissero. A un certo punto scoppiavo in un pianto dirotto, e non sapevo perché. Poi abbiamo scoperto che era questo “baby blues”, che per fortuna non è mai sfociato in una depressione post partum, ma è appena un gradino sotto. Anche gestire questa cosa non è stato facile. Per fortuna non ho vissuto uno degli effetti della depressione: il rifiuto di mia figlia. Anzi, allattare mi faceva stare meglio; anche se aggiungeva altra fatica. E poi Matilde nei primi due mesi non ha mai avuto sonno».

Chi è Matteo Giunta

“Matteo è un grandissimo allenatore e un compagno di vita speciale e spero che lo sarà anche in futuro”. Con queste parole, pronunciate dopo la sua ultima gara a Tokyo 2020, Federica Pellegrini ufficializza la storia d’amore con Matteo Giunta, suo allenatore.

“Un segreto di Pulcinella”, come dice lei stessa. Perché tutti sapevano della loro relazione che però l’allenatore e la nuotatrice in questi anni hanno preferito mantenere riservata. Matteo Giunta è nato il 7 maggio del 1982 a Pesaro. È il cugino dello storico fidanzato di Pellegrini, Filippo Magnini, ora felicemente sposato con Giorgia Palmas e papà di Mia.

Si dice che sia stato proprio Magnini a presentare Matteo a Federica in veste di allenatore. Giunta non ha mai commentato, ma al Corriere della Sera aveva detto a questo proposito: “Credo che alla fine ognuno debba vivere la propria vita al meglio e poi credo che esista il fato, il destino che ti porta a percorrere certe strade”.

Matteo Giunta è il preparatore atletico della Divina dal 2014. È l’allievo del francese Philippe Lucas, ex allenatore di Federica Pellegrini, di cui è stato vice. Non è noto quando tra i due sia scattata la scintilla. Con lui, nel 2015, Federica vince l’argento nei mondiali a Kazan. Segue l’oro a Budapest nel 2017 e a Gwangju nel 2019. Si classifica quarta a Rio nel 2016. E nel 2021 a Tokyo per le Olimpiadi 2020 entra nella storia per la sua quinta qualificazione consecutiva in finale.