Dopo il presidio della sede Benetton di Fabrica a Villaorba (Treviso) della giornata di ieri, per questa mattina è stato convocato un tavolo tra azienda e sindacati. Infatti, la storica azienda italiana ha contattato le organizzazioni sindacali per organizzare la riunione alla quale dovrebbe presenziare anche l’amministratore delegato, Claudio Sforza.
Benetton verso i sindacati dopo il presidio della sede di Treviso

Il presidio, avvenuto nella giornata di ieri, arriva dai sindacati subito dopo la presentazione di una produzione cinematografica che racconterebbe i 30 anni dai successi in Formula Uno di automobili con il logo dell’azienda. All’evento, tra l’altro, dovrebbe partecipare anche lo stesso Alessandro Benetton. Dopo la presentazione, i lavoratori del gruppo si sono riuniti in assemblea per discutere come muoversi dopo l’applicazione unilaterale a 80 dipendenti di contratti di solidarietà al 90%, decisione presa nelle scorse settimane dall’azienda.
Non è la prima volta che i lavoratori dell’azienda (che ad oggi sono circa 700) decidono di mobilitarsi per i loro diritti. Infatti, già il 24 ottobre scorso avevano praticato un’astensione dal lavoro di due ore. Si è trattato del primo sciopero nella storia del gruppo per motivi aziendali, al quale aveva aderito circa il 70% degli addetti. Ora, la mobilitazione è partita scorsa settimana, nel corso di un vertice con la direzione aziendale. Qui, infatti, Benetton Group aveva consentito in via temporanea la riduzione della quota di solidarietà al 50%. Ma non aveva esteso la base dei destinatari. Si attende, dunque, un chiarimento tra sindacati, Rsu e l’amministratore delegato, Claudio Sforza, che è invece previsto intorno al 20 novembre.
Marianna Soru





