Arriva al Teatro Quirino di Roma, in un unico atto, la storia del Sindaco Pescatore. La vicenda di un uomo, Angelo Vassallo, divenuto eroe per aver provato a cambiare le cose ed essersi opposto alle pratiche illegali in quel di Pollica, in Campania. L’eroe “normale” torna a parlarci, in 75 minuti imperdibili, con la voce di Ettore Bassi l’11 maggio. Appuntamento unico, in tutti i sensi.

Una serata e uno spettacolo unico quello de Il Sindaco Pescatore, che va in scena in atto unico e una sola data: venerdì 11 maggio al Teatro Quirino di Roma. Uno spettacolo prodotto da Michele Ido con la regia di Enrico Maria Lamanna.
Un emozionante monologo interpretato da Ettore Bassi. il testo è tratto e ispirato dal libro di Dario Vassallo “Il Sindaco Pescatore”. Oltre che dai racconti di chi lo ha conosciuto e non lo vuole dimenticare.
Il sindaco pescatore: chi era Angelo Vassallo
La storia di un eroe normale, quella di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Un uomo semplice e straordinario in una regione malata e sorprendente come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno di amministrare, difendere, migliorare la sua terra e le sue persone.

Ambientalista convinto e amato dai suoi concittadini. Vassallo era noto come il Sindaco Pescatore per il suo passato da pescatore, per l’amore del mare e della sua terra che nella sua attività di amministratore lo aveva sempre guidato.
Tre volte sindaco di Pollica (dal 1995 al 2010), nel 2010 si era presentato per un quarto mandato. Unico candidato, rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti.
Esempio di rigore nel rispetto della legge con modi severi e fermi. Per mantenere intatta la bellezza di uno dei comuni più caratteristici del Cilento.
Angelo Vassallo: la storia e l’omicidio del Sindaco Pescatore
Chi era Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore? Esponente del Pd, molto amato tra i concittadini per la sua onestà e per il marcato ambientalismo che tentava di portare avanti. Contro le pressioni illegali, contro chi voleva distruggere la sua terra.

Vassallo si è fatto ricordare come promotore, nel 2007, della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni dell’umanità. Grazie a lui e al suo lungo negoziato, la candidatura italiana venne approvata dall’Unesco il 16 novembre 2010.
Ma il Sindaco Pescatore non ha fatto in tempo a vedere il frutto dei suoi sforzi. La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, è stato barbaramente e vigliaccamente ucciso. Per mano di uno o più assassini ancora oggi ignoti.
Più di 500 persone tra sindaci, amministratori locali e semplici cittadini il 10 febbraio 2018 hanno marciato per dire no alla archiviazione dell’inchiesta sull’omicidio dell’ex sindaco di Pollica.
Stasera al Teatro Quirino potrete rivivere la sua storia. Per non dimenticare e, magari, farsi ispirare, dal Sindaco Pescatore.
Federica Macchia





