Il primo compagno di Cristina Comencini è stato il giornalista e scrittore Fabio Calenda: con lui aveva avuto a 17 anni il figlio Carlo, di cui conosciamo oramai quasi tutto e che, nel tempo, è diventato una delle figure politiche più in vista del panorama italiano dopo essere stato anche dirigente d’azienda e attore in erba (celebre la sua partecipazione a soli 10 anni nella miniserie tv “Cuore”, diretta dal nonno Luigi Comencini). Successivamente la coppia avrà un’altra figlia, Giulia, prima di dirsi addio ma restando comunque in discreti rapporti.

I primi due figli di Cristina Comencini sono dunque arrivati dal matrimonio con Fabio Calenda: “Come mai finì tra di noi? Per giovinezza. Avemmo anche una figlia, Giulia. Ma eravamo troppo piccoli, con tutto ancora da fare. Le strade si separarono” aveva raccontato al ‘Corriere della Sera’ la regista, accennando pure alla secondogenita, Giulia Calenda, che a differenza di Carlo ha scelto di seguire le orme della madre e del nonno, lavorando nel mondo del cinema anche se come sceneggiatrice e non dietro la macchina da presa. Di recente, è stato clamoroso il successo del film da lei scritto assieme a Furio Andreotti e alla stessa regista, “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, anche se nella sua carriera iniziata nel 2002 già figurano diversi copioni messi in scena dalla madre, il Nastro d’Argento alla Migliore Sceneggiatura per “Il più bel giorno della mia vita” proprio della Comencini e il copione de “La bestia del cuore”, in nomination agli Oscar del 2005.

Del più piccolo di casa Comencini, Luigi Tozzi nato nel secondo matrimonio con il produttore Riccardo Tozzi, non conosciamo molto a proposito del suo privato, eccetto qualche accenno alla sua carriera e al genere di musica di cui si occupa non solo da dj e anche producer.

Cristina Comencini aveva ricordato in una intervista che il primo marito, Fabio Calenda, era diventato un baby genitore come lei: “Anche lui diventò padre molto presto e io nonna a 35 anni (…) Gli consigliai di fare il papà senza rinunciare a nulla, così prese la licenza liceale e poi la laurea” aveva spiegato la regista accennando al fatto che nella loro famiglia quando arriva un bambino è sempre una cosa bella e mai un problema