Oggi Cristina Comencini è impegnata sentimentalmente con il regista francese François Caillat. “Ci siamo incontrati al Festival du Film Italien de Villerupt, in Lorena. Io non ci volevo neppure andare, era un periodo in cui ero un po’ giù”, le parole. Al Corriere ha raccontato di aver ritrovato il “senso di coppia”:
“Ci siamo scritti molto, prima. Viviamo tra Roma e Parigi, la nostra vita è complicata da continui spostamenti. Ma forse anche rallegrata. Sono due città stupende e poi si è riaperto questo amore, questo senso di coppia”.
Chi è François Caillat, il compagno di Cristina Comencini
François Caillat realizza film da circa quindici anni, che trattano di assenza e oblio, tracce e, più in generale, dell’incorporazione percepibile del passato nella nostra quotidianità.
I suoi lungometraggi sono stati realizzati per la televisione (Arte France) e formano una sorta di trilogia sui temi della memoria e del paesaggio: La Quatrième Génération (1997), Trois Soldats Allemands (2001) e L’Affaire Valérie (2004). L’ultimo film, realizzato per il cinema, Une Jeunesse Amoureuse (uscito nel 2013), è un film autobiografico ambientato nella Parigi degli anni ’70.
François Caillat aveva già realizzato un lungometraggio (uscito nel 2008), Bienvenue à Bataville , una favola sulla felicità obbligatoria nel XX secolo. Per la televisione ha realizzato anche ritratti di intellettuali e scrittori: Peter Sloterdijk, un philosophe allemand; e Julia Kristeva, étrange étrangère; e ultimamente JMG Le Clézio, entre les mondes .
Oltre alla produzione cinematografica, François Caillat è impegnato in attività legate al cinema documentario. Dirige la collana Cinéma documentaire (pubblicazione di dibattiti, testi critici e sceneggiature) presso la casa editrice L’Harmattan (di prossima pubblicazione: Le temps dans le cinéma documentaire, 2011). È membro del collettivo Gulliver, la cui missione è la promozione del documentario francese e straniero, dell’Association des Cinéastes Documentaristes ADDOC e di Documentaire Sur Grand Ecran.
Visita regolarmente istituzioni e scuole per presentare il suo lavoro e per collaborare alla realizzazione di film e sceneggiature.





