Molte persone sono convinte che il biondo freddo sia l’unica possibilità di biondo esistente. In realtà, una tra le sfumature più sottovalutate di biondo è proprio quella calda. Non solo miele e vaniglia, ma anche dai toni caldi e tostati: si chiama infatti toasted blonde ed è una delle nuovissime tendenze in merito di colore dei capelli. Dal finish naturale, è un colore che può essere facilmente ricreato.

Toasted blonde, il biondo caldo da provare

Il risultato finale è un colore che comprende tante tonalità dorate, dal beige alla sfumatura leggermente nocciola, per ottenere un effetto caldo, “riscaldato”. È una scelta che si distingue perché può avere come base sia un colore castano, sia un biondo. E diventa poi l’alternativa decisamente più morbida rispetto ai biondi platino o ghiaccio che a lungo hanno dominato la scena. Sulla scia dei colori più naturali possibili, è perfetto per un cambiamento ma senza esagerare, diventando una via di mezzo super chic.

Questo colore dona sia a chi ha un incarnato chiaro, magari declinando leggermente verso un un beige più freddo. Invece, con incarnati olivastri o più scuri, il biondo può virare su riflessi più caldi e mielati. Lo abbiamo visto sia su Gigi Hadid che su Beyoncé, che hanno portato in alto il trend prima che diventasse tale. Il risultato è raffinato ma non rigidamente artificiale. E se non siamo Beyoncé, come si può portare nel quotidiano? Il segreto è personalizzarlo: magari con qualche riflesso più chiaro attorno al viso, o con una radice leggermente più scura per contrasto. Perfetta la tecnica del balayage, o un lieve sfumato per dare ulteriore profondità.

Marianna Soru