Luisa Ranieri ed il marito Luca Zingaretti sono una delle coppie più solide dello starsystem nostrano: insieme dal 2005 si sono uniti in matrimonio nel 2011.
L’attrice stasera sarà ospite insieme ad Alessandro Gassmann a Che Tempo Che Fa, in onda dalle 19:30 sul Nove dove presenteranno la commedia Natale Senza Babbo, disponibile dal 28 novembre su Netflix. Nel 2005 Luisa Ranieri e Luca Zingaretti sono sul set di Cefalonia, miniserie diretta da Riccardo Milani, nella quale interpretano i due protagonisti alle prese con una storia d’amore. Per l’interprete del Commissario Montalbano è un colpo di fulmine ,come lo stesso ha raccontato nel corso di diverse interviste. Ospite di Domenica In aveva dichiarato: “Non mi arresi, le tentai tutte, alla fine finì il film e abbiamo visto che qualcosa da dire l’avevamo ancora. Io ero imbarazzatissimo, perché mi piaceva proprio tanto”
Luisa Ranieri, le parole del marito Luca Zingaretti
Le nozze arrivavano sette anni dopo, quando i due diventavano marito e moglie con una cerimonia tenutasi a Ragusa al Castello di Donnafugata. Centoventi gli invitati, tra i quali spiccavano Raoul Bova, Isabella Ferrari, Marco Tullio Giordana e Nicola, membro del Parlamento Europeo ed ex Presidente della Regione Lazio. Ospite a Verissimo aveva dichiarato sull’attuale relazione con la Ranieri: “Siamo una coppia normale, che ha la fortuna di volersi bene ed è aiutata dal nostro mestiere. La lontananza stimola la voglia di stare insieme. Penso che nei rapporti in generale ci vogliano due elementi fondamentali: il rispetto e il desiderio di rinnovarsi sempre anche per indurre nell’altro una curiosità.
La coppia ha avuto due figlie, Emma e Bianca, nate rispettivamente nel 2011 e nel 2015. Ospite all’ultima Festa Del Cinema Di Roma riguardo le figlie aveva dichiarato: “Ho due figlie adolescenti e noto che quello che vivevo io al liceo lo vivono loro alle medie: l’approccio al sesso, le difficoltà relazionali. Noi genitori dovremmo frequentare di più la scuola per capire cosa serve alle nuove generazioni”.





