È quasi un ritorno a casa quello di Coez, al secolo Silvano Albanese. L’artista, infatti, è originario di Nocera Inferiore in provincia di Salerno, torna nella sua Campania in uno dei luoghi simbolo della musica. Al Palapartenope lascia tutti di stucco con il suo Live 2025, regalandoci uno spettacolo aperto da Lamante, una giovane artista emergente (all’anagrafe Giorgia Pietribiasi) che ha aperto il suo tour.
Coez al Palapartenope, lo spettacolo che non ti aspetti






Lo spettacolo è cominciato con una carinissima e talentuosissima Lamante, che ha portato quattro suoi pezzi iniziando a scaldare decisamente il pubblico. Dopo un momento di attesa, le telecamere dal backstage hanno visto un Coez che ha preparato il pubblico intonando il ritornello di “È sempre bello”: qui lo show è potuto cominciare. Due ore di musica e di ricordi, per chi segue il cantautore da parecchi anni, un viaggio nel tempo nella musica indie e rock italiana.
Perché si si sa, Coez è una vera e propria istituzione nel mondo della musica: sa spaziare dalle canzoni più romantiche alle rime rap più crude. Procede tutto senza intoppi, ed è quasi impossibile sentire la voce del solista, perché il pubblico canta molto più forte. Il senso di comunità, tra l’altro, che sviluppa il Palapartenope è impagabile. Ed è anche merito del pubblico napoletano, come lui stesso dice: tra un intermezzo e l’altro racconta di aver scritto Dentro al Fumo proprio dopo una serata al Palapartenope.
La band è stata fantastica: le sonorità e i ritmi sono gli stessi di quando si ascolta in cuffia, ma in maniera più personale. Una menzione speciale va sicuramente a Valerio Bulla, musicista, bassista e pilastro portante di questo spettacolo, che ha saputo destreggiarsi tra i vari strumenti perfettamente, regalandoci quelle melodie che tutti conosciamo. E non è potuto mancare il saluto al pubblico: Coez si è destreggiato tra le prime file durante Ali Sporche, uno dei suoi pezzi più iconici (tanto che lui stesso ammette che è troppo sottovalutato).
E ci ha regalato, poi, gli aneddoti di alcune canzoni tornate alla ribalta grazie ai social, come ha fatto “Come nelle canzoni”: un brano del 2021 che ha visto il suo splendore negli ultimi due anni. “È il mio pezzo preferito dell’album”, ha detto. “Sono contento che ora stia ottenendo il successo che merita”. E a Napoli, si sa, la riconoscenza è ampia: “Solitamente lascio qualche microfono sparso per il pubblico per sentire meglio: qui non ho avuto bisogno”.





La scaletta del tour
- Estate 1998
- Mr. Nobody
- Mal di te
- La tua canzone
- Faccio un casino
- Catene
- Siamo morti insieme
- Domenica
- Jet
- Lontana da me
- Niente che non va
- E yo mamma
- Occhi rossi
- Come nelle canzoni
- Le parole più grandi
- Dentro al fumo
- Ti manca l’aria
- Le luci della città
- Alta marea
- Taciturna / Davide / !ly
- Bella Mossa
- Roma di notte
- Fine dell’estate
- Ali sporche
- Qualcosa di grande
- È sempre bello
- La musica non c’è
Marianna Soru
Le immagini sono a cura di © Federica Lamagra





