Lo storico Andrew Lownie, autore di Entitled, The Rise and Fall of the House of York (edizioni William Collins), un libro sulle attività più losche di Andrea e Sarah Ferguson, ha rivelato che l’ex principe e l’ex duchessa hanno rischiato grosso.
Jeffrey Epstein avrebbe pensato di far uccidere l’ex principe Andrea, 65 anni, e la sua ex moglie Sarah Ferguson, 66 anni, per paura che i due denunciassero crimini relativi al vasto scandalo sessuale per il quale era finito in carcere negli Usa. A fare queste dichiarazioni al tabloid Sun è Andrew Lownie, autore della spietata biografia ‘Entitled’ sul reprobo di casa Windsor caduto in disgrazia per il suo legame a doppio filo col faccendiere pedofilo morto suicida in prigione nel 2019.
A Jeffrey Epstein non mancavano certo contatti negli ambienti della malavita internazionale e pare fosse addirittura riuscito ad avvicinare un ex cecchino inglese, inviandogli istruzioni per l’eliminazione definitiva degli York. A rivelarlo a Lownie sarebbero state ben due fonti indipendenti, una a Parigi, l’altra negli ambienti dell’FBI in Florida.
«Ha parlato con un sicario, ex cecchino delle Sas britanniche, e gli ha detto che voleva la morte degli York. Li voleva far fuori, mi hanno detto delle fonti attendibili, una a Parigi e un ex agente dell’FBI in Florida. Non posso credere sia vero», ha affermato Lownie, per poi precisare: «Epstein ha detto un sacco di cose, e non sempre si può credere alle sue parole.
L’autore di Entitled ha anche dichiarato di aver visionato i file dell’FBI riguardanti la morte del finanziare, che si dice sia avvenuta per suicidio, ma che in realtà è stato ucciso dal compagno di cella. «Jeffrey era paranoico, pensava che i reali lo avrebbero ucciso. Se lui non fosse morto, Andrew e Fergie sarebbero stati ammazzati, sapevano troppo».





