Nel Regno Unito, sono finiti all’asta vari oggetti appartenuti al batterista dei Led Zeppelin John Bonham, scomparso nel 1980 a soli trentadue anni, ora di proprietà di Allan Weaver, cognato del musicista. Tra i cimeli in vendita un cappotto di pelle è stato battuto per più di quindicimila sterline.

Poco prima dell’asta, Weaver aveva messo a confronto il cappotto marrone con quello presente nella cover dell’album II. I banditori, però, non sono stati in grado di confermare o smentire che si trattasse dello stesso indumento, e hanno consigliato ai potenziali acquirenti di verificarne l’autenticità.

John Bonham e il “mistero” del cappotto e dell’abito blu

Presente anche una camicia anni Settanta in stile western, indossata durante le riprese del film concerto The Song Remains The Same del 1976. L’asta ha riguardato soprattutto capi d’abbigliamento, da pellicce sintetiche ad altre camicie, fino a un abito di velluto blu, che un acquirente ha ottenuto per quasi quattromila sterline.

Nel completo c’è un’etichetta che riporta il nome Robinson Bespoke, un’azienda a conduzione familiare inglese, della quale Bonham era un cliente fisso. Il proprietario Lawrence Robinson ha spiegato ai banditori: «Ci capitava di consegnare un abito a John il venerdì per un concerto o una festa. Lui tornava il lunedì con il vestito rovinato, e puntualmente ci chiedeva di farne un altro uguale».

Federica Checchia