Il Regno Unito si prepara a compiere un passo di portata storica: secondo indiscrezioni riportate dal Times, il primo ministro Keir Starmer riconoscerà ufficialmente lo Stato di Palestina subito dopo la conclusione della visita di Stato di Donald Trump. La decisione, che potrebbe essere annunciata già nel fine settimana, rappresenterebbe un cambio di rotta significativo nella politica estera britannica
Il Regno Unito si unirebbe così a 147 Paesi membri dell’Onu che già riconoscono la Palestina, insieme a nazioni come Francia, Australia e Canada che intendono formalizzare la loro decisione durante l’Assemblea generale del 22 settembre. Si tratta di un segnale politico forte, che mira a spingere la comunità internazionale verso una pace duratura e a dare legittimità alle aspirazioni del popolo palestinese.
Il riconoscimento britannico, se confermato, rappresenterebbe un cambio netto nella politica estera di Londra e un segnale forte nel contesto della guerra a Gaza e delle pressioni internazionali per una soluzione a due Stati. Una decisione che, secondo il quotidiano, risulterebbe sgradita a Trump, storicamente schierato su posizioni filoisraeliane durante i suoi mandati.





