Ci sono capi che fai finta di non notare per anni e poi, all’improvviso, tornano a bussare alla porta del tuo armadio con tutta la prepotenza del trend che rinasce. È il caso del bomber: un pezzo che vibra su tutte le frequenze giuste — dalle runway alle strade — e che quest’inverno è praticamente ovunque. E la cosa bella? Funziona con qualsiasi mood: sopra un knit chunky, appoggiato su un vestitino leggero in primavera, oppure zip tirata fino al collo per un look “sto bene ma non sto facendo niente per sembrarlo”.
Il bomber sta vivendo la sua era questo inverno 2025 (e noi ne siamo felici)
La verità è che il bomber rende streetwear un outfit basic, rende chic un look minimal, rende più interessante anche un giorno in cui avresti voluto solo infilarti una felpa e basta.
È il motivo per cui Rihanna, Beyoncé, Gigi Hadid e chiunque abbia un’idea di stile lo sfoggia da anni — e ogni designer che conta, da Max Mara a Prada, continua a riproporlo in nuove versioni: fuzzy, pastello, oversize, in pelle, in suede, con funnel neck, con zip che sembra voler dire “non ho voglia di parlare ma guardami”.
Il bomber secondo le passerelle
Max Mara lo ha scelto in un verde militare soffice, quasi peluche, in un look total tonal che sembra un abbraccio caldo fatto moda. Prada, invece, ha spinto sul rosa pastello zuccherino, abbinandolo a una pencil skirt marrone: un ensemble che ha l’energia di una festa di dicembre ma la longevità di un look che ti porti fino a primavera.
L’hack più semplice del 2025: il bomber come top
Se quest’anno c’è stato un vero protagonista silenzioso, è questo: la giacca indossata come top. Zip su, niente sotto (ok, termici, siamo esseri umani), ed esci. È il tipo di formula che ti salva la vita nelle mattine in cui non vuoi pensare: bomber + jeans larghi = fine, perfetta.
Come portarli senza sembrare che ci stai provando troppo
La bellezza dei bomber sta in questo: fanno il lavoro sporco loro. Vuoi streetwear? Jeans wide-leg e sneakers chunky. Vuoi un look più pulito? Mini skirt, loafers, calzini bianchi. Vuoi un vibe “sto andando a prendere un matcha ma potrei tranquillamente salire su una moto”? Pelle nera, funnel neck, capelli tirati. Non sbagli mai. Letteralmente mai.
Ma perché si chiamano “bomber”?
Prima di diventare l’ossessione dei fashion week, erano flight jackets. Create per i piloti durante la Prima guerra mondiale, pensate per tenerli al caldo nei cockpit aperti. Poi sono entrate nella cultura pop con Marlon Brando e James Dean, e da lì non se ne sono più andate. I dettagli classici – orlo elasticizzato, colletto inesistente, spalle morbide, zip frontale – sono ancora lì. Il resto, invece, è diventato un playground creativo: suede, pelle, shearling, faux fur, colori nuovi.
Il bomber è la nuova uniforme (anche se non hai un capsule wardrobe)
Guarda le foto di qualsiasi fashion week: almeno tre persone per strada lo indossano. È quel pezzo che funziona con tutto, dura anni, non ti tradisce nelle mezze stagioni, e ti fa sembrare organizzata anche se la tua vita non lo è minimamente.
Che ti piaccia il suede morbido, il funnel neck che sostituisce la sciarpa, la pelle nera che dice “sono iconica”, o il bomber oversize che sembra rubato al guardaroba di un pilota del ’50, questo è il momento. I bomber sono tornati — e non come trend passeggero, ma come la cosa più cool che tu possa infilarti quest’inverno (e oltre).





