Quattro persone sono state arrestate in Corea del Sud con l’accusa di aver hackerato centoventimila telecamere installate in uffici e abitazioni private. L’obiettivo dei criminali era ottenere video intimi o a contenuto sessuale, per poi rivenderli a un sito che li diffondeva illegalmente.

Nella maggior parte dei casi, si trattava di dispositivi installati per ragioni di sicurezza sul posto di lavoro, o per monitorare animali domestici e bambini in casa. Alcune erano presenti in ristoranti, norepang (la versione sudcoreana del karaoke), ma anche in uno studio ginecologico e in una palestra.

Corea del Sud, gli hacker hanno agito separatamente

Stando a quanto riportato dalla polizia locale, gli arrestati avrebbero manomesso le telecamere attraverso la connessione internet. I quattro avrebbero agito separatamente e non, come inizialmente sospettato, in squadra. Una volta ottenuti i filmati, li avrebbero rivenduti per migliaia di won. Gli agenti hanno fermato anche altre tre persone, che avrebbero visto i video contenuti nel sito, che le autorità stanno smantellando.

«L’hacking delle telecamere IP e le riprese illegali infliggono immense sofferenze alle vittime e sono quindi reati gravi. Li elimineremo attraverso indagini rigorose», ha affermato Park Woo-hyun, responsabile delle indagini informatiche presso l’Agenzia Nazionale di Polizia. «Anche la visione e il possesso di video filmati illegalmente sono reati gravi, quindi indagheremo attivamente su di essi».

Le autorità hanno avvisato le vittime

Le autorità hanno visitato personalmente o avvisato le vittime in cinquantotto località, informandole dell’incidente e fornendo loro indicazioni su come cambiare le password. Stanno anche aiutando le persone coinvolte a eliminare e bloccare i contenuti.

«Soprattutto, è fondamentale ed efficace che i singoli utenti che hanno installato telecamere IP in abitazioni o locali commerciali rimangano vigili e cambino immediatamente e regolarmente le proprie password di accesso», ha affermato l’Agenzia Nazionale di Polizia.

Federica Checchia