Il compagno storico di Stefania Sandrelli è Giovanni Soldati, figlio d’arte, regista e sceneggiatore con cui l’attrice ha condiviso oltre quarant’anni di vita. Un amore duraturo che, però, non è stato immune dalle difficoltà. La stessa Sandrelli ha raccontato che i due, a un certo punto, non riuscivano più a convivere: «Non potevamo più vivere insieme, ci siamo separati per un anno», ha confidato a Domenica In. Una pausa difficile, in cui entrambi si erano allontanati sentimentalmente e mentalmente.
“Abbiamo avuto anche un anno in cui non stavamo bene assieme, per cui ci eravamo separati. Lui è poi stato male e io mi sono sentita in dovere di riprendermelo e pensare a lui. Sono stata un anno vivendo la sua vita” – ha detto la ex compagna di Gino Paoli. Proprio la Sandrelli, dalle pagine del settimanale Oggi, aveva confessato: “quando si è ammalato eravamo da tempo stanchi l’uno dell’altra. Io ero distratta da altre persone, lui probabilmente pure. Ci sentivamo obbligati a vivere insieme. Gli ultimi anni con lui sono stati anni di rinunce. All’affetto. A una carezza”.
Un malessere improvviso, seguito da un intervento e da un lungo periodo in cui non riusciva più a camminare. È stato quel momento buio a riavvicinarli. L’attrice ha sentito il bisogno – quasi un dovere affettivo – di tornare accanto all’uomo che, nonostante le difficoltà, ha rappresentato la relazione più lunga e profonda della sua vita. «Sono stata un anno vivendo la sua vita», ha raccontato con una dolcezza che non nasconde la fatica di quei mesi. Soldati, dopo un percorso lento e complesso, è oggi in buona salute. E via via anche la loro relazione, pur attraversata da mancanze e incomprensioni, ha trovato un nuovo equilibrio. «La confidenza che ho con lui non l’ho mai avuta con nessun altro», ha ammesso la Sandrelli, sottolineando come il loro rapporto resti unico, nonostante tutto.





