Che Demna fosse sulla via della rigenerazione di Gucci già si sapeva con “La Familia“. Ora è il turno di Generation Gucci, il secondo capitolo di un viaggio introspettivo, un booklet di una sfilata che in realtà non si è mai tenuta. Si tratta, in realtà, della collezione pre-fall 2026: la presentazione arriva prima della prima sfilata sotto la sua direzione creativa, che sarà a febbraio 2026 a Milano per la settimana della moda donna.

Demna ci porta nel secondo capitolo del suo viaggio con Generation Gucci

L’intenzione era quella di evocare i codici anni Settanta e Novanta. Per farlo, il designer ha voluto riproporre il dettaglio della striscia Web sulle giacche e l’iconica fibbia dalla doppia G nelle cinture. Ritorna anche l’iconica borsa Jackie (1961), che ora ha però una forma regolare compatta o ammorbidita, più grande, in vitello e coccodrillo. Il lookbook scattato dallo stesso Demna continua a esplorare i codici d’archivio del brand attraverso diverse epoche.

Oltre agli anni Settanta e Novanta, infatti, si ispira all’abbigliamento sartoriale, con tailleur a due pezzi e pantaloni aderenti come leggings e la gonna a matita. Tra i dettagli importanti anche i jeans minimal, che però hanno una costruzione senza cuciture, tasche invisibili e chiusure nascoste. Il tutto si completa con capispalla con inserti in shearling, ma anche capi ispirati all’underwear, minigonne drappeggiate e abiti minimal in jersey fluido e chiffon di seta.

Marianna Soru