La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annunciato che valuterà la costituzionalità dell’ordine esecutivo attraverso il quale Donald Trump ha di fatto eliminato lo “ius soli” per i figli di immigrati irregolari. I giudici non hanno fornito delle tempistiche precise a riguardo, ma la discussione dovrebbe avere inizio nei prossimi mesi, e la decisione finale arriverà probabilmente nel corso dell’estate.

L’ordine di Donald Trump contro lo ius soli

L’ordine è stato il primo provvedimento sull’immigrazione del presidente, firmato subito dopo il suo insediamento alla Casa Bianca. La misura è stata molto contestata e, almeno per il momento, non è ancora entrata in vigore. Diversi tribunali federali, infatti, l’hanno sospesa, giudicandola irregolare.

In base al principio dello “ius soli”, tutte le persone nate negli Stati Uniti hanno diritto a ottenerne la cittadinanza. L’ordine di Trump sarebbe dovuto entrare in vigore lo scorso 19 febbraio ma, dopo vari ricorsi, era stato sospeso temporaneamente da un giudice federale. Un’altra giudice, in seguito, l’aveva sospeso in modo permanente, sostenendo che fosse incompatibile con il quattordicesimo emendamento della Costituzione statunitense. La stessa Corte era già stata interpellata in merito a giugno; in quel caso, tuttavia, si era limitata a ritenere incostituzionale l’ordine di sospenderla.

Federica Checchia