La storia del Sziget Festival 2026 riparte: Twenty One Pilots, Florence + The Machine, Lewis Capaldi e SOMBR aprono il nuovo capitolo dell’edizione in arrivo.
Con loro anche Underworld, Tash Sultana, Biffy Clyro, Dijon, bbno$, Dom Dolla e tanto ancora. Il Sziget Festival tornerà sull’Isola di Óbuda a Budapest dall’11 al 15 agosto 2026, la vacanza-festival sull’Island of Freedom sta prendendo forma, con nuove esperienze e tante sorprese che si aggiungeranno nelle prossime settimane. L’annuncio di oggi rappresenta il primo assaggio del Sziget 2026 con una line-up curata e artisti internazionali, ma anche un mondo da scoprire, un’atmosfera unica che richiama ogni anno migliaia di Szitizens. Un “festival-holiday” che comprende, oltre la musica, spettacoli circensi, teatro, danza, e installazioni artistiche.
Sziget 2026 la lineup inizia a prendere forma
Quest’anno la line up parte con: il duo americano Twenty One Pilots, tra gli act più richiesti dai fan del Sziget, Florence + The Machine che passa da Budapest in occasione del tour per il nuovo album Everybody Scream, Lewis Capaldi ed il suo attesissimo ritorno previsto sul Main Stage. Si unisce alla line-up anche SOMBR, uno degli artisti del momento, con le sue trascinanti tracce indie ascoltate da decine di milioni di fan nel mondo e che si prepara a tornare in Europa da protagonista. Commentando i primi nomi del 2026, il CEO di Sziget, Tamás Kádár, ha detto: “Questo è solo l’inizio: il Sziget è molto più della sola musica. È un vero universo di esperienze tutto da scoprire. Altri act, programmi e headliner saranno rivelati molto presto.”
I pionieri dell’elettronica Underworld tornano al Sziget per la prima volta dopo oltre vent’anni, promettendo una notte indimenticabile con i loro classici intramontabili. L’artista australiana multi–strumentista Tash Sultana salirà sul palco con il suo sound senza confini, mentre la star virale dell’hip-hop bbno$ porterà sull‘Isola i suoi successi mondiali. Si aggiunge anche TOMORA, il nuovo super progetto di Aurora e Tom Rowlands dei The Chemical Brothers. I Biffy Clyro tornano a Budapest con la loro inconfondibile potenza scozzese, affiancati dal cantautore statunitense Dijon e dagli indie-heroes tedeschi Giant Rooks. Le Lambrini Girls irrompono invece con la loro energia punk senza filtri, dove critica sociale e performance abrasive si fondono in un impatto travolgente. Gli inglesi Bad Nerves – osannati da Billie Joe Armstrong deiGreen Day e da Stone Gossard dei Pearl Jam – hanno giá conquistato il pubblico italiano; ora porteranno sull’Isola il loro live frenetico. Dalla scena alternativa arrivano poi gli ALT BLK ERA, capaci di intrecciare alt-pop, elettronica e dark in uno dei debutti più audaci e originali degli ultimi anni.
Il programma elettronico spazia dalla house all’hard techno con Dom Dolla, Joris Voorn, Pan-Pot, Sim0ne, Jazzy e molti altri: solo una prima anticipazione della line-up dedicata all’elettronica. Anche gli artisti ungheresi trovano spazio in questo capitolo iniziale: gli innovatori del metal Makrohang, insieme a Sisi ed Elefánt, sono i primi nomi locali confermati per il 2026. E questo è solo l’inizio. Molti altri artisti, spettacoli e contenuti saranno annunciati prossimamente.




