Placido Domingo è legato alla moglie, Marta Ornelas cantante e regista teatrale: dalla loro unione sono arrivati i figli Josè Placido ed Alvaro Maurizio
Conclusosi il matrimonio con Ana Maria Guerra Cuè, madre del primogenito Placido Jr, Domingo ha ritrovato la felicità al fianco di Marta Ornelas. Nata in Messico, nel 1935, tra gli anni Cinquanta e Sessanta ha avuto un grande successo come soprano. Domingo e la cantante sono diventati marito e moglie nel 1962. Tre anni dopo, è arrivato il primo figlio della coppia, Josè Placido, seguito da Alvaro. Nel corso delle gravidanze, la Ornelas aveva abbandonato momentaneamente le scene per occuparsi dei figli. I primi anni il tenore e la soprano hanno passato momenti difficili, come lo stesso aveva raccontato all’ABC
“Io e mia moglie Marta ci siamo sposati a 21 anni. Non avevamo soldi… Siamo andati a cantare a Tel Aviv, all’opera di Israele, dove ci pagavano pochissimo. Così, quando Marta cantava, io stavo a casa a cucinare e a lavare i piatti. Lei faceva lo stesso quando cantavo io. Eppure sono stati i miei anni più felici! Quando eravamo soli e poveri, quando certe sere per le difficoltà ci trovavamo a piangere insieme, abbiamo scoperto il vero amore. Non dobbiamo dimenticare mai come abbiamo cominciato”. Successivamente la coppia si trasferiva a New York, dove Domingo debutta al City Opera: “Quando eravamo soli e poveri, quando certe sere per le difficoltà ci trovavamo a piangere insieme, abbiamo scoperto il vero amore”.
Chi è la moglie di Placido Domingo, Marta Ornelas
Marta Ornelas nasce nel 1935 a Veracruz, quando ci sono le pellicole in bianco e nero e i sogni troppo grandi per rimanere fermi in un solo punto del mondo. Studia al Conservatorio Nazionale di Musica di Città del Messico e inizia a cantare a livello professionale tra gli anni ’50 e ’60, viaggiando tra Israele e il suo Paese d’origine.
Oggi è soprano lirico, scenografa d’opera, regista e, per chi ama gli appellativi più romantici, la moglie del tenore spagnolo Plácido Domingo da un sacco di tempo (per essere precisi, dal 1962).
Con la sua voce calda e travolgente ha cantato nelle grandi opere tradizionali come Così fan tutte, Il barbiere di Siviglia, Carmen e La bohème, prima di mollare tutto e occuparsi della famiglia.
Non riesce a restare in ombra per molto tempo. Riprende in mano le redini del teatro negli anni ’90, quando decide di fare la scenografa e la regista per opere come Traviata, Rigoletto e Tosca in giro per il mondo. Definirla solo “la moglie di” è riduttivo. E giustamente.





