Achinoam Nini, in arte Noa, ha 54 anni ed è una famosa cantante israeliana. Figlia di un docente universitario, si trasferisce negli Stati Uniti quando è ancora una bambina. All’età di 17 anni, spinta da una forte crisi d’identità, decide di tornare nel suo paese di origine, dove presta servizio militare obbligatorio per due anni. Fu un periodo molto complicato per la cantante, come spiega lei stessa in alcuni recenti interviste: “Ero sola, in mezzo a ragazze che parlavano un ebraico che non capivo. Si dormiva col fucile sotto il letto”. 

Nel 1991, Noa fa il suo debutto come cantante in Israele in coppia con il chitarrista Gil Dor. I suoi concerti insieme al musicista vengono raccolti nel suo primo album, Achinoam Nini and Gil Dor Live. Pochi anni dopo, nel 1994, arriva il primo album in studio dell’artista, Noa, trascinato dal suo primo grande successo I Don’t Know.

Per quanto riguarda la sua vita privata, la cantante Noa è felicemente sposata con il medico Asher Barak ed è mamma di tre bambini: Ayehli, Enea e Yum. Sul conto dell’uomo, tuttavia, non si hanno molte informazioni.

Il loro incontro è avvenuto in Israele, dove Asher svolgeva il lavoro di medico pediatra. Noa lo aveva affettuosamente soprannominato “angelo dallo stetoscopio rosa”.

Nel 2014, in un’intervista a Vanity fair Noa ha dichiarato sul marito: “A lui dedico questo mio nuovo album, Love medicine. Ci diciamo sempre che facciamo lo stesso lavoro. Lui cura il corpo, io quello che ci sta dentro. Non sono diventata Madonna, né milionaria, ma ho raggiunto, credo, con la mia voce, il cuore di molte persone. E questo è il mio tesoro”.

Noa: “L’unica soluzione al conflitto è favorire la nascita di uno stato palestinese”

Noa è una cantante israeliana che da sempre con la sua musica promuove la pace e la libertà e l’autodeterminazione di entrambi i popoli sia quello israeliano che palestinese. Recentemente ha rilasciato alcune dichiarazioni contro l’attuale governo di Netanyahu, accusandolo di aver massacrato troppe persone innocenti durante la guerra. Per questo motivo era stata criticata da una parte dell’opinione pubblica e dai partiti di destra, ai quali aveva risposto dicendo di continuare ad avere fiducia nell’esercito al quale ha prestato lei stessa servizio oltre che i suoi figli, ma non nei politici.