Se ne è parlato tanto e ora sembra essere ufficiale: l’era della clean girl si chiuderà ufficialmente nel 2026. E ad avvalorare questa teoria si unisce un trend capelli che non lascia spazio a dubbi, ovvero la tecnica delle ghost roots. Una moda che abbiamo già visto a celebs come Billie Eilish, e che ora inizia a conquistare anche le passerelle delle maisons.
Le ghost roots, il nuovo trend capelli che segna la fine della clean girl era

Il nome è esplicativo: radici fantasma. Se negli ultimi anni continuiamo ad assistere a trend che vogliono a tutti i costi valorizzare la bellezza naturale, dando impressione di non aver nessun tipo di tinta o ritocco, in questo caso la tendenza è opposta. Ovvero, le radici si fanno sentire eccome, dalla decolorazione ai colori più fluo. Su questo sono preziosi gli insegnamenti di Sam McKnight, parrucchiere inglese cresciuto nei backstage delle sfilate di tutto il mondo. Ad oggi è uno degli editorialisti più acclamati, con una linea per la cura e l’acconciatura dei capelli.
E proprio lui, per matchare la linea ispirata agli anni ’80 ha deciso che non c’era tempo di colorare tutti i capelli delle modelle. Per questo ha trovato uno stratagemma a dir poco geniale: mimare con delle piume sintetiche dai colori neon le radici dei capelli tinte applicate con gel e colla sulla riga realizzata al millimetro con pettine e spazzola. La tendenza poi si è espansa, e abbiamo visto declinazioni di questo trend anche recentemente. Un assaggio, infatti, arriva da Rosalia, che con l’uscita del suo iconico album LUX ha disegnato sui suoi capelli un’aureola.
Marianna Soru





