Si è spenta all’età di ottant’anni, a causa di una lunga malattia, Khaleda Zia, prima donna Primo Ministro del Bangladesh e acerrima rivale della ormai ex leader Sheikh Hasina. La politica era intenzionata a candidarsi per un terzo mandato come premier per il prossimo febbraio, quando il Paese voterà per la prima volta da quando una rivoluzione popolare alla fine del 2024 aveva detronizzato Hasina.

Chi era Khaleda Zia: la rivalità con Sheikh Hasina

In seguito all’assassinio del marito, l’allora presidente Ziaur Rahman, era diventata Primo Ministro nel 1991. La sua carriera, che ha incluso anche periodi in prigione e agli arresti domiciliari, era stata segnata da un’aspra faida con Hasina. I giudici l’avevano assolta dall’accusa di corruzione, ma aveva potuto recarsi a Londra per curarsi solo dopo che la caduta politica della rivale di sempre.

Lunedì i medici hanno definito le condizioni di Zia “estremamente critiche”. L’hanno sottoposta a terapia intensiva, ma non è stato possibile somministrarle più trattamenti contemporaneamente, data la sua età e le sue precarie condizioni di salute. A dare la conferma della sua scomparsa è stato il Partito Nazionalista del Bangladesh, attraverso un post su Facebook. “La nostra leader preferita non è più con noi. Ci ha lasciati alle 6 di questa mattina”, si legge nella nota. Quando si è diffusa la notizia della sua morte, una folla si è radunata fuori dall’ospedale Evercare di Dhaka, dove Zia era stata ricoverata.

Federica Checchia