Due treni che trasportavano turisti al famoso sito archeologico peruviano di Machu Picchu, nel sud-est del Perù, si sono scontrati martedì, uccidendo almeno una persona e ferendo circa 30 passeggeri.

La persona morta è un macchinista di 61 anni, secondo Jhonathan Castillo Gonzalez, capitano del dipartimento di polizia di Cuzco. Ha dichiarato all’Associated Press che la ferrovia ha sospeso i servizi lungo la linea ferroviaria che collega Machu Picchu alla vicina città di Cuzco dopo l’incidente. Secondo la compagnia che gestisce la ferrovia, un treno proveniente da Machu Picchu si è scontrato con un treno diretto lì nel primo pomeriggio, nei pressi di Qoriwayrachina, anch’esso un sito archeologico.

I video pubblicati sui media locali mostrano vagoni ferroviari con i finestrini rotti e le fiancate ammaccate, bloccati lungo una linea ferroviaria stretta tra una rigogliosa foresta e un’enorme roccia. Sul luogo dell’impatto sono intervenute ambulanze e squadre di emergenza, mentre sono stati avviati accertamenti per chiarire la dinamica e le cause dell’incidente. Le autorità locali hanno attivato i protocolli di emergenza e avviato contatti con le ambasciate dei Paesi interessati. Anche l’ente per la tutela dei consumatori ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sull’accaduto.

Machu Picchu riceve circa 1,5 milioni di visitatori all’anno, per lo più in treno verso la vicina città di Aguas Calientes. Il sito fu costruito nel XV secolo dagli Inca e fungeva da santuario per gli imperatori della nazione.