Sembra esserci aria di “fallimento” da Saks Global Enterprises. Marc Metrick, il CEO, si è dimesso dal suo ruolo. Ma venerdì l’azienda ha rilasciato una dichiarazione che vede il CEO sostituito dal presidente esecutivo della catena di grandi magazzini, Richard Baker. Per ora Baker ricoprirà sia il ruolo di CEO che di presidente. Intanto, il rivenditore di lusso è a corto di liquidità. Starebbe, inoltre, valutando le sue opzioni di ristrutturazione. Tra queste la presentazione di una richiesta di fallimento ai sensi del Capitolo 11. 

Marc Metrick si dimette da CEO di Saks Global Enterprises

Questa ventata di cambiamento arriva proprio mentre l’azienda sta valutando una potenziale bancarotta. Nell’ultimo anno infatti ha affrontato difficoltà finanziarie. L’incertezza arriva nonostante abbia raccolto miliardi di dollari dagli investitori, per un piano di ristrutturazione incentrato sull’acquisizione di Neiman Marcus. Inoltre, proprio pochi giorni fa, Bloomberg ha riferito che Saks sta cercando un accordo con i creditori.

Infatti, dopo aver saltato un pagamento di interessi, sono arrivati ad un totale di oltre 100 milioni di dollari dovuto agli obbligazionisti. Per ovviare a queste difficoltà finanziarie, la società sta valutando la possibilità di raccogliere fondi di emergenza. Ma anche vendere attività o, come ultima risorsa, dichiarare bancarotta ai sensi del Capitolo 11. Tuttavia, la dichiarazione di bancarotta arriverebbe pochi mesi dopo che Saks ha ristrutturato il suo debito a giugno. Questo impone forti perdite ad alcuni creditori e assumendo nuovo debito senior nel tentativo di finanziare quella che ha definito una “strategia di trasformazione”.

Marianna Soru