Una decisione che non dipende da lei, ma che arriva dopo la partenza (sostituito dallo scorso ottobre da Bernard Osta) dell’amministratore delegato Maximilian Bittner. Ora, anche la presidente e cofondatrice del celebre portale di rivendita di beni e accessori di lusso, Fanny Moizant, annuncia il proprio addio a Vestiaire Collective.
Fanny Moizant dice addio a Vestiaire Collective

Moizant è stata la co-fondatrice, nel 2009, di quello che inizialmente si chiamava Vestiaire de Copines. Rinominato Vestiaire Collective nel 2012 per sostenere il processo di internazionalizzazione, inizialmente puntava solo su Regno Unito, Germania, Italia e Stati Uniti. Come spiegava la stessa Moizant nel 2014, “Uno dei nostri punti di forza è aver avuto un concept definito sin dall’inizio”.
“Lascio l’azienda nell’ambito dei recenti cambiamenti organizzativi”, spiega Fanny Moizant sui social. “Non è una decisione che ho preso, né me l’aspettavo, ma accetto che segni la fine di un capitolo straordinario”. Nessuna spiegazione, e nessuna dichiarazione da parte dell’azienda. Ad oggi Vestiaire Collective non pubblica i propri risultati finanziari, ma sappiamo che il suo fatturato è stato stimato in circa 414 milioni di euro nell’esercizio 2024. Tra i suoi principali concorrenti c’è il lituano Vinted.
Marianna Soru





