La prima settimana del 2026 si è rivelata decisamente impegnativa per il mondo intero, tra operazioni militari improvvise, minacce, tragedie e un equilibrio geopolitico che si fa sempre più precario. Qualcuno, però, è uscito decisamente vittorioso da questo breve lasso di tempo: l’attore e cantautore Joe Keery. Il mercato discografico lo conosce come Djo, il resto del pianeta come Steve Harrington, uno dei protagonisti della serie cult Stranger Things, conclusasi il primo gennaio dopo dieci anni, cinque serie e tante lacrime.

Il nuovo anno è partito con il piede giusto per l’interprete statunitense. Nel giro di pochi giorni, ha visto il suo personaggio -tra i più amati dello show- sopravvivere a un capitombolo potenzialmente letale e sconfiggere i due principali villain della creatura dei Duffer Brothers, Vecna e il Mind Flayer. Ciliegina sulla torta, Djo ha “battuto” un’avversaria decisamente più gradevole alla vista e all’udito, ma altrettanto temibile e “spietata”, quando si parla di classifiche: Taylor Swift.

Djo e la lenta (ma inesorabile) ascesa di “End of Beginning”

Nonostante la sua uscita risalga al 2022, il suo brano End of Beginning ci ha messo un po’ a carburare ma, alla fine, ce l’ha fatta. Grazie all’effetto Stranger Things e, soprattutto, ai social network, che l’hanno reso virale, il nostalgico singolo ha scalato con costanza e pazienza le classifiche. Salendo sempre di più, ha infine raggiunto la cima, e si trova ora al primo posto su Spotify e iTunes. La ballad è ufficialmente la canzone più riprodotta sulle due piattaforme, e ha detronizzato la regina del pop e la sua hit The Fate of Ophelia.

«È davvero fantastico, ma in un certo senso mi sembra quasi di non avere la prospettiva giusta per apprezzare davvero quello che sta succedendo», aveva detto a Billboard nell’aprile 2024, quando End of Beginning aveva raggiunto l’undicesimo posto nella Billboard Hot 100 e il primo nella classifica Hot Alternative Songs. «Penso che col tempo, mi tornerà ancora più utile. Sono traguardi importanti da raggiungere, ma alla fine, la cosa più bella è poter andare in studio e lavorare». Adesso, il suo malinconico gioiello indie è sulla vetta del mondo. Un traguardo probabilmente inaspettato per il buon Steve -pardon, Joe- ma, in fondo, negli ultimi giorni “stranger things have happened”.

Federica Checchia