Il red carpet dei Golden Globes non è mai solo un red carpet. È il momento in cui Hollywood decide che direzione prendere, almeno dal punto di vista fashion. L’83ª edizione dei Golden Globes, in scena dalla notte dell’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton di Los Angeles, ha ufficialmente dato il via alla stagione dei grandi look, quelli che finiscono salvati su Instagram, analizzati su TikTok e citati per mesi. Ed è la stagione che più amiamo, diciamocelo.

Red carpet Golden Globes 2026: tutti i look delle celebrity sul red carpet

Prima ancora che vengano consegnate le statuette, è chiaro che qui si gioca una partita importante: quella dell’immaginario. E anche quest’anno, la moda è arrivata preparatissima. I Golden Globes hanno sempre avuto un’energia diversa rispetto agli altri award show. Meno rigidi, più sperimentali, più aperti al rischio. Ed è proprio per questo che spesso anticipano le tendenze che vedremo esplodere nei mesi successivi.

L’eredità dei look iconici (che ancora ricordiamo)

Negli ultimi anni, i Golden Globes ci hanno regalato momenti moda impossibili da dimenticare. Zendaya, con quell’abito color zafferano firmato Louis Vuitton, ha letteralmente ridefinito il concetto di modern siren. Zoë Saldaña ha reso la parola “opulenza” incredibilmente attuale con Saint Laurent e una cappa teatrale che sembrava uscita da un sogno couture. E Ariana Grande? Ha riportato in vita il romanticismo d’archivio con un Givenchy del 1966 che sembrava sospeso nel tempo.

Ariana Grande winner della serata (outfit, oc!)

Ariana ha giocato sul terreno che le riesce meglio: romanticismo teatrale, ma portabile. Il pezzo chiave è Vivienne Westwood, con quell’idea di corsetteria che non è “costume”, è proprio architettura emotiva. E sì: lo styling è firmato Law Roach, quindi ovviamente il risultato è iconico. Beauty note da insider: con un look così strutturato, Ariana resta soft su tutto il resto—pelle luminosa e accenno sugli occhi.

Selena Gomez: Chanel moment, super chic

Selena ha fatto quello che Selena sa fare meglio: eleganza con un twist contemporaneo. Sul tappeto rosso è apparsa in custom Chanel, in una palette scura ultra sofisticata, con costruzione sartoriale precisa e dettagli che gridano atelier (senza doverlo dire). Il risultato è quel tipo di look che non ha bisogno di urlare per essere notato: è proprio l’opposto della confusione. A firmare lo styling, Erin Walsh—garanzia di scelte pulite, potenti e super flattering.

Lisa: Sheer Black Jacquemus, Naked Dressing ma con Attitude

Lisa di BLACKPINK ha letteralmente messo tutti in mute rewind appena è apparsa sul red carpet in un abito Jacquemus Spring/Summer 2026 trasparente, mix perfetto tra naked dressing e couture moderna. Il top sheer con gonna opaca e cape sleeves ha creato un contrasto che è pura estetica wow, sentita e subito virale. Ha completato il look con bra nero minimal, tacchi intrecciati, un choker oro bold e manicure color oro-foglia che ha brillato come un mood dark-romantic ultra editorial.

Amanda Seyfried: Old Hollywood Elegance in Versace Bianco Puro

Amanda Seyfried ha trasformato il tappeto rosso in una capsule di eleganza senza tempo con un abito Versace su misura in bianco avorio: silhouette strapless con linea pulita e bustier a cuore che sembrava scolpita su di lei. La nomination doppia per Best Actress (per The Testament of Ann Lee e Long Bright River) è match perfetto con questo look che unisce Hollywood classica e dettagli raffinati. Amanda ha scelto diamanti Tiffany & Co. che hanno acceso l’intero outfit e un updo sofisticato che mantiene l’attenzione sul collo e le spalle

Emma Stone: Butter Yellow Louis Vuitton per un Statement Chic

Emma Stone ha portato un deux-pieces Louis Vuitton in burro yellow. Crop top con scollo a barca e gonna con frange che accarezzano la vita hanno creato un equilibrio perfetto tra sophisticated e fun, con tocchi da diva moderna. Stylist di fiducia Petra Flannery ha accompagnato Emma nella scelta di un look che segnalamo per colore (quel giallo butter è già trend alert).

Riassuntone? Corsetteria “couture-coded”: non è più fetish, è costruzione sartoriale (Ariana docet). Old money, ma giovane: Chanel continua a essere la scorciatoia più chic quando vuoi essere elegante senza diventare “seriosa”.