Mahmood, tra i volti più noti della musica italiana degli ultimi anni, nonché vincitore del Festival di Sanremo nel 2019, con Soldi, e nel 2022 insieme a Blanco, con Brividi, è anche un prolifico autore di testi per altri artisti, in grado di scrivere delle perle che indubbiamente hanno lasciato il segno.

Dal successo di Sanremo alle collaborazioni con gli artisti più disparati

Mahmood, all’anagrafe Alessandro Mahmoud, è nato a Milano all’inizio degli anni Novanta e sin da piccolo si è accostato alla musica attraverso la passione per il canto, la chitarra e il pianoforte. Nel corso del tempo ha affinato il suo talento, crescendo artisticamente, fino ad arrivare al 2018, in cui avviene la sua consacrazione grazie all’LP “Gioventù Bruciata”.

Nel corso della sua carriera ha registrato numerosi successi, venduto milioni di copie e partecipato più volte al Festival di Sanremo, vincendolo nel 2019 e nel 2022 con i brani “Soldi” e “Brividi” e consacrandosi ad artista a tutto tondo e idolo delle nuove generazioni. 

Oltre alla sua carriera da cantante, l’artista è noto come autore di testi per i più disparati artisti del panorama italiano, con alle spalle diverse canzoni scritte per nomi quali ElodieMarco Mengoni, Francesca Michelin, Michele Bravi e Noemi. 

Ciò denota il suo grande talento non solo per il canto, ma anche per la scrittura, in quanto è in grado di creare brani sia più dance e ballabili, sia più intimi e genuini, mettendo in campo tutte le sue abilità. 

Alcuni dei migliori brani scritti dall’artista

Se pensiamo alla sua carriera d’autore, la lista di grandi canzoni create è lunga, ma non si può far a meno di citare perle come “Duemila Volte”“Hola”“Rivoluzione” per Marco Mengoni, “Nero Bali” per Elodie, Michele Bravi e Guè, “Chiamami per Nome” per Francesca Michelin e Fedez e “L’ultima Canzone del Mondo” di Chiara Galizio. Ognuna di esse è una piccola chicca capace di emozionare con parole e melodie che ti entrano dentro, spaziando tra generi diversi. 

Questa prolifica produzione musicale fa capire quanto Mahmood sia un artista versatile e capace di ricoprire anche ruoli più di nicchia senza mai perdere la sua vera essenza ma, anzi, mostrando sempre di più il suo indiscutibile talento che lo rende unico. 

Articolo di Ambra Gabriella Samonà