Mahmood aveva presentato a sorpresa Sottomarini durante la serata finale di Sanremo 2025, poco prima che Olly venisse decretato vincitore. Tuttavia, complici l’ora tarda e l’indignazione dell’Ariston per l’esclusione di Giorgia e di Achille Lauro dalle prime cinque posizioni in classifica, la sua esibizione era passata un po’ in sordina. Da oggi, però, il nuovo singolo del cantautore milanese è disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Si tratta di una ballad che ricorre alla metafora del sottomarino per scavare oltre la superficie delle cose. L’infanzia di Alessandro è il punto di partenza per una riflessione più profonda sulla necessità di preservare e proteggere il proprio bambino interiore, anche quando la vita ci porta verso altro. Sulla copertina, Mahmood indossa una parrucca fucsia, perché, come lui stesso afferma nel testo, «della virilità non me ne fotte un cazzo». Durante i giorni del Festival, diverse parrucche simili erano state avvistate nelle vie della città di Sanremo, utilizzate per promuovere il brano in uscita.
Mahmood: il testo di Sottomarini
Non ho mai scelto troppe cose nella vita da fare
Forse son sempre stato solo solo, solo particolare
Mi ricordo da bambino scene pericolose
Ora vedo i bimbi, han l’iPhone, mentre fanno le pose
Come fa ad andare in profondità chi non ha avuto coinquilini
Servirebbero sottomarini
Come sta mamma? Sembra rinascere
Come stavo io quando ti ho visto fuori dal carcere
Più che l’umanità, qui guardano l’incasso
Della virilità non me ne fotte un cazzo
Mi consolerò con te
Più semplicità che Chanel
Dimmelo chi sei
Non è solo il sesso che vorrei con te
Ma provare a capirti per ore, per ore
Ti trovo, poi resisti per ore, per ore
Alla fine basterà cadere negli abissi
Insieme, per ore, per ore, per ore
C’è chi sa ridere, come fosse tutto okay
C’è chi non vive se non prende un po’ di key
Ti fottono le idee, poi si credono artisti
Ti tolgono il rispetto ogni volta che tu non reagisci
Butti la tua relazione nel cesso
Impegnarsi non è la tua vibe
Cerchi privacy, ma non la di
Che te ne fotte se amo lui o amo lei?
C’è chi ti giudica solo per un abbraccio
Nella fragilità vediamo sempre il marcio
Mi consolerò con te
Più semplicità che Chanel
Dimmelo chi sei
Non è solo il sesso che vorrei con te
Ma provare a capirti per ore, per ore
Ti trovo, poi resisti per ore, per ore
Alla fine basterà cadere negli abissi
Insieme, per ore, per ore, per ore
Scusami se non dico la verità
Ma se ricado nelle profondità
Resterei senza bling, bling, tu
Mi amerai come amano i bimbi
Io proverò a capirti per ore, per ore
Ti trovo, poi resisti per ore, per ore
Alla fine basterà cadere negli abissi
Per ore, per ore
Il tour nei palazzetti
A un anno dalla pubblicazione dell’album Nei Letti Degli Altri, Mahmood riprenderà la sua tournée nei palazzetti d’Italia. Ecco le prossime date del N.L.D.A. tour:
17 maggio – Unipol Arena, Bologna
20 maggio – Palazzo dello Sport, Roma
21 maggio – Palapartenope, Napoli
24 maggio – Inalpi Arena, Torino
25 maggio – Unipol Forum, Milano
Federica Checchia
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