I genitori di Roberta Capua sono Alberto Capua e Marisa Jossa (ex Miss Italia 1959), entrambi scomparsi nel 2023 a distanza di pochi mesi l’uno dall’altra.

Raccontando la vicenda di Marisa Jossa e Alberto, madre e padre di Roberta Capua, si capisce come la figlia abbia vissuto con un dolore diverso la loro perdita.

“Mio padre si era rotto il femore. L’intervento era andato bene, eravamo convinti che si stava riprendendo, invece non si è più alzato da quel letto” – ha raccontato in un’intervista rilasciata a Verissimo a gennaio 2024. “Ero a Bologna, mi hanno chiamato per dirmi che papà non stava bene ed era il caso che tornavo a casa, a Napoli. Ho preso il treno la mattina dopo ma non ho fatto in tempo“, ha detto.

Se la morte del padre è stata inattesa, nel caso della madre era preparata all’evento: “Mamma non ci riconosceva più da tempo, infatti non si è accorta per fortuna di papà” aveva raccontato a proposito dell’ex Miss Italia, affetta da anni da demenza senile. “La sua morte è stata comunque dura, anche perché non avevamo fatto in tempo a metabolizzare quella di papà”. L’unico aspetto consolante è stato che la mamma era “talmente distaccata dalla realtà da non rendersi neanche conto della morte che arrivava” anche se, purtroppo, non è riuscita a percepire l’amore di quella figlia che le è rimasta accanto fino alla fine.

Un anno difficile anche per il figlio Leonardo, che ha perso nel giro di poco i due nonni e ha dovuto affrontare anche un divorzio dei genitori.

Roberta Capua ha infatti raccontato per la prima volta in tv la fine del suo matrimonio con il marito Stefano: «Ora Leonardo è il centro della mia vita, mi dà la forza di andare avanti. A lui ho sempre detto la verità, spiegandogli tutte le cose della vita. È la prima volta che parlo della separazione. Per me la famiglia è sempre stata al centro. Le mie amiche mi hanno aiutato tanto a superare questo periodo. Ora sono serena e guardo al futuro con ottimismo, anche se ho 55 anni. I rapporti con Stefano? Abbiamo un figlio in comune, quindi i rapporti tra noi sono comunque buoni».