Ancora numeri in crescita per Douglas. Da ottobre a dicembre 2025 le vendite del colosso della profumeria hanno raggiunto 1,67 miliardi di euro, in crescita dell’1,7% su base annua. Mentre il margine ebitda adjusted è arrivato intorno al 19,9%, dato in calo rispetto all’anno precedente, questo a causa della pressione sui margini lordi, della maggiore sensibilità ai prezzi dei clienti e di un mix di prodotto meno favorevole.
Douglas continua la crescita (dell’1,7%) nonostante la situazione globale instabile

A sostenere l’andamento commerciale sono stati eventi come il Singles’ Day e la Black Week, che hanno però anticipato parte della domanda natalizia. Alcuni dati sparsi ci dicono che novembre si è confermato il mese più solido del trimestre. A dicembre arrivano alcuni rallentamenti in Paesi come Germania, Francia e Paesi Bassi. Di contro, l’Europa centro-orientale ha continuato a registrare risultati positivi. Per quanto riguarda le vendite, nei negozi fisici sono cresciute dello 0,4%, anche grazie all’apertura netta di 13 nuovi punti vendita. Mentre online ha segnato un incremento più marcato del 4,2%, confermando la validità della strategia omnicanale.
A commentare i risultati è stato il CEO Sander van der Laan, che ha evidenziato l’incertezza dei consumatori e le tensioni macroeconomiche come principali cause di influenza del mercato. Ha comunque ribadito la solidità del posizionamento del Gruppo nel segmento premium beauty. In un comunicato ufficiale si legge che “Il gruppo mantiene una solida posizione nel mercato della bellezza di alta gamma. Grazie alle numerose iniziative strategiche già in atto, alla continua e disciplinata gestione dei costi e alla nostra solida posizione di mercato, prevediamo di crescere con profitto in futuro”.
Marianna Soru





