Bruce Hoeksema ha instaurato con Valentino Garavani un legame sentimentale e professionale. Lo stilista è sempre stato un uomo riservato e discreto. Ha vissuto in questo modo sia la storia con lo storico compagno Giancarlo Giammetti (al suo fianco per 12 anni) che quella più recente con Hoeksema. Rarissime sono le foto che li ritraggono insieme. Probabilmente il suo nome comparirà nel testamento dello stilista, tra gli eredi a cui andrà il patrimonio del couturier fatto di ville, opere d’arte, yacht, azioni, proprietà immobiliari.
VBH è il nome del brand fondato nel 2000 da Vernon Bruce Hoeksema: le tre lettere sono dunque le sue tre iniziali. Il marchio produce accessori di lusso, soprattutto borse in pelle pregiata realizzate tutte a mano a Firenze. La carriera dell’uomo ha sempre ruotato attorno alla moda: in passato ha lavorato anche come modello e ha all’attivo una lunga esperienza nella Maison Valentino. Era entrato nella Casa di Moda negli anni Ottanta come Executive Vice President e vi è rimasto fino al 2001.
“Quarantatrè anni sono tantissimi, è una vita. È difficile anche solo pensarci, ora la mia vita è senza spirito”. Lo dice Bruce Hoeksema, compagno di Valentino, parlando con i cronisti tornando per il pomeriggio dalla camera ardente in Piazza Mignanelli. “Per me è impossibile non continuare a tramandarne la memoria, io lo vivo ogni giorno”, aggiunge. Con lui anche i due cani, Maud e Moon, “anche loro erano suoi amori”. Alla domanda su come stia affrontando questi giorni, risponde senza nascondere il dolore: “Sono devastato, devastato”. “Le ultime parole che mi ha detto? Ti amo”, ha concluso.





