La televisione Keshet 12 con sede a Tel Aviv ha spiegato che, a Teheran, ci si sarebbe ormai convinti dell’imminenza di un attacco da parte degli Stati Uniti. Di conseguenza, il governo della Repubblica islamica avrebbe deciso di colpire Israele preventivamente. “In Israele la preoccupazione è che, nonostante Trump conceda pubblicamente una possibilità a un percorso negoziale con l’Iran, il percorso con le probabilità maggiori resta quello di un attacco militare”, ha riferito la tv più seguita nel Paese.

Secondo ‘Channel 12’, anche il consigliere della Casa Bianca Jared Kushner e l’inviato speciale Usa Steve Witkoff arriveranno in Israele per colloqui con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Si prevede che discuteranno di Hamas e della situazione a Gaza, con particolare attenzione agli sforzi per garantire il ritorno del corpo dell’ostaggio Ran Gvili. Cooper si è recato in Israele per l’ultima volta a settembre scorso.

L’Iran potrebbe attaccare preventivamente Israele per difesa da Trump

L’esercito statunitense sta trasferendo nell’area in Medio Oriente ingenti forze militari, tra cui una portaerei, sei navi da guerra, due sottomarini, più di cento aerei da combattimento e altri mezzi per rifornimento e intelligence, nonché per la difesa anti-missilistica. È notizia del pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio, inoltre, la decisione delle compagnie aeree di bandiera Air France e Klm di cancellare tutti i voli diretti a Tel Aviv, Dubai e Riad. La disposizione è stata assunta con effetto immediato e rimarrà operativa fino a domenica. Evitati inoltre gli spazi aerei di Iran, Israele e Iraq.

Nel frattempo, il ministro degli Esteri della Turchia, Hakan Fidan, in un’intervista concessa all’emittente locale Ntv, ha affermato di aver ravvisato segnali che indicherebbero la volontà da parte di Israele di lanciare un’azione militare contro l’Iran. E ha precisato che il governo diretto da Benjamin Netanyahu starebbe cercando un pretesto per poter attaccare: “Spero che trovino una strada diversa, ma la realtà è che Israele, in particolare, sta cercando un’occasione per attaccare”.