Donald Trump non si è (ovviamente) trattenuto dal condividere la propria opinione sul programma musicale del Super Bowl 2026, durante una recente intervista nello Studio Ovale. Bad Bunny sarà la star principale dell’Halftime Show, mentre i Green Day daranno il via alla cerimonia di apertura della partita al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, l’8 febbraio. Il presidente ha espresso il suo parere su entrambi gli eventi, e non è positivo. «Sono contro di loro. Penso che sia una scelta terribile. Tutto ciò che fanno è così pieno d’odio. Terribile», ha detto.
I Green Day e la loro decennale protesta contro Trump
I Green Day daranno il via al Super Bowl LX con un’esibizione pre-partita, durante la cerimonia di apertura, dei “loro inni rock più iconici”, come annunciato dalla NFL lo scorso fine settimana. L’evento celebra gli MVP e i sessantanni di storia della manifestazione sportiva più attesa dell’anno. Il trio californiano è critico verso l’amministrazione Trump da circa un decennio, a partire dagli American Music Awards del 2016, quando guidò il coro «No Trump, no KKK, no fascist U.S.A.».
Il frontman Billie Joe Armstrong ha espresso apertamente il suo disprezzo al concerto della band del 17 gennaio a Los Angeles, dove ha cambiato il testo della canzone di protesta American Idiot per denunciare “l’agenda MAGA”. Con Holiday, invece ha offerto sostegno «ai nostri fratelli e sorelle del Minnesota» in riferimento al caos scatenato dai continui raid dell’ICE a Minneapolis. Armstrong ha spiegato al pubblico del Kia Forum: «Questa canzone è antifascista. Questa canzone è contro la guerra».
La “promessa” di Bad Bunny
In un trailer dell’Halftime Shiow del Super Bowl LX su Apple Music, la scorsa settimana, la superstar portoricana Bad Bunny ha invece anticipato che quando scenderà in campo, «il mondo ballerà». «Quello che provo va oltre me stesso», ha affermato il rapper, quando è stato annunciato il suo ruolo di headliner. «È per coloro che sono venuti prima di me e hanno corso innumerevoli yard per permettermi di entrare e segnare un touchdown… questo è per la mia gente, la mia cultura e la nostra storia. Ve y dile a tua nonna, che saremo all’HALFTIME SHOW DEL SUPER BOWL».
Nel frattempo Trump, che ha assistito al Super Bowl dello scorso anno a New Orleans, ha annunciato che salterà la finale NFL del 2026. A suo dire, però, la decisione non sarebbe dovuta agli artisti ingaggiati: «è semplicemente troppo lontano».
Federica Checchia





