Continua a prendere forma la lineup degli artisti che si esibiranno al Super Bowl: dopo le conferme di Bad Bunny e Charlie Puth, vedremo anche i Green Day protagonisti della cerimonia d’apertura nella baia di San Francisco, per la terza volta nella città californiana.

La notizia è stata confermata il 18 gennaio dalla NFL, dichiarando che la band, proveniente da East Bay, suonerà prima della grande partita dell’8 febbraio. Il trio eseguirà un medley dei suoi brani più famosi, mentre gli ex MVP del Super Bowl sfileranno sul campo del Levi’s Stadium di Santa Clara. Bad Bunny sarà protagonista dell’Half Time Show, per il 60esimo Super Bowl, una mossa che ha scatenato una forte reazione da parte della comunità MAGA. Charlie Puth canterà l’inno nazionale degli Stati Uniti, mentre Brandi Carlile si esibirà con America The Beautiful.

I Green Day al Super Bowl 2026

Il frontman Billie Joe Armstrong ha dichiarato: “Siamo super entusiasti di aprire il Super Bowl 60 proprio in casa nostra! Siamo onorati di dare il benvenuto agli MVP che hanno lasciato un segno nello sport e di aprire la serata ai fan di tutto il mondo. Divertiamoci! Facciamo rumore!”. Tim Tubito, direttore senior della presentazione di eventi e partite per la NFL, ha aggiunto: “Celebrare 60 anni di storia del Super Bowl con i Green Day come band locale, onorando al contempo le leggende della NFL che hanno contribuito a definire questo sport, è un modo incredibilmente efficace per dare il via al Super Bowl LX. Mentre lavoriamo a fianco di NBC Sports per questa cerimonia di apertura, non vediamo l’ora di creare una celebrazione collettiva per i tifosi nello stadio e in tutto il mondo.” Inoltre ha promesso che “il mondo ballerà” durante il suo spettacolo dell’intervallo al Super Bowl.

La presenza del trio rock non è stata gradita da Donald Trump abbia definito folle la decisione di farlo comparire sui giornali, dopo aver affermato di “non aver mai sentito parlare di lui”. L‘ICE ha confermato che sarà presente allo showd definito dal tycoon verognoso, è circolata online una petizione per far sì che la star della musica country George Strait lo sostituisca. Anche Turning Point USA, fondata da Charlie Kirk, aveva annunciato un halftime show contro quello di Bad Bunny. La NFL ha preso le difese dell’artista portoricano attraverso le parole del commissario Roger Goodel, dichiarando alla stampa che la NFL è stata ferma nella sua decisione e ha ribadito che la mossa è stata “attentamente ponderata”