Due giornalisti Rai, Laura Cappon e Daniele Babbo, inviati del programma In Mezz’ora, condotto da Monica Maggioni, sono stati minacciati dall’ICE, mentre si trovavano a Minneapolis. La troupe sta seguendo gli sviluppi del nuovo omicidio compiuto dagli agenti federali, che hanno ucciso l’infermiere Alex Pretti, poche settimane dopo la morte dell’attivista Renee Nicole Good. «È un’immagine degli Usa totalmente irriconoscibili. Un’America che esplode», ha commentato la conduttrice, mandando in onda le immagini dell’accaduto.
Il video che mostra le minacce dell’ICE contro i due giornalisti Rai
Babbo e Cappon si trovano in Minnesota per raccogliere del materiale per un reportage. Al momento dello “scontro” con le forze governative, stavano accompagnando un’attivista in una ronda. Il video mostra la macchina accodarsi a un’auto della polizia; ad un certo punto, però, una seconda vettura dell’ICE li blocca.
Tre uomini, armati e con indosso giubbotti antiproiettile, si avvicinano a loro, chiedendo di abbassare i finestrini. La volontaria replica: «Non lo abbasso. Non sto facendo niente di male. Sto solo guidando nella mia comunità». Laura Cappon, intanto, esibisce il suo tesserino da giornalista e il passaporto, ripetendo in inglese: «Stampa. Siamo giornalisti italiani». Gli agenti, tuttavia, la ignorano, minacciandoli. «Questo è l’ultimo avvertimento. Se continuate a filmarci spacchiamo il finestrino», intima uno. «Se continuare a seguirci da questo punto in poi, rompiamo il finestrino e vi tiriamo fuori dalla macchina», rincara la dose un altro.
Il PD chiede al governo Meloni di intervenire
Nonostante l’accaduto, Monica Maggioni ha confermato che i due reporter rimarrano negli Stati Uniti e continueranno a raccogliere informazioni. Laura Cappon ha dichiarato: «Deve parlare il mio lavoro. E comunque io, da qui, me ne posso sempre andare, i cittadini di Minneapolis no». Nel frattempo, Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione di Vigilanza Rai, ha così commentato l’episodio: «Ci chiediamo se la Rai abbia denunciato ufficialmente quanto accaduto e quali iniziative siano state adottate dal governo per tutelare i propri cittadini all’estero. Chiediamo a Meloni e Tajani di prendere le distanze da questi comportamenti».
Federica Checchia





