Una “persona” non meglio identificata sarebbe dietro la decisione di Mediaset di fare a meno di Belén Rodríguez e Barbara d’Urso. A sostenerlo è Marysthell Polanco, ex Papi Girl diventata nota al grande pubblico ai tempi dell’inchiesta Ruby, che la annoverava tra le giovani donne più vicine a Silvio Berlusconi.
Marysthell Polanco, nel corso di un’intervista andata in onda su ErreTV, si è detta certa che non siano stati Marina e Pier Silvio Berlusconi a decretare l’uscita di scena di Belén Rodríguez e Barbara d’Urso a Mediaset. A volerle lontane dalle reti di punta sarebbe stata, secondo Polanco, un’altra figura potente, qualcuno in grado di esercitare un ruolo decisionale all’interno dell’azienda. “Posso dire che non sono stati i figli di Silvio, loro non hanno eliminato nessuno, ma un’altra persona che non voleva Belén. Hanno eliminato anche la d’Urso, che lavorativamente era al top. Non dava fastidio a Mediaset, ma a una persona. Non c’entra nulla Pier Silvio, non c’entrano i figli di Silvio”, dichiara Polanco, senza però entrare nel merito di affermazioni che, per loro natura, avrebbero bisogno di essere approfondite.
A offrire una versione completamente diversa dei fatti era stata la stessa Belén Rodríguez. Dopo l’addio a Le Iene, la showgirl argentina aveva parlato di una decisione personale, legata a un momento delicato della sua vita: “Ho scelto di fermarmi per prendermi cura di me, soprattutto dal punto di vista mentale”.
Belén aveva quindi rivendicato l’uscita come una pausa necessaria, spiegando di aver lasciato anche Tu sì que vales per ritrovare equilibrio e serenità.
Ben diversa, invece, la versione di Barbara d’Urso. La conduttrice ha più volte raccontato di aver subito la decisione di Mediaset, venendo informata della sua estromissione da Pomeriggio 5 solo dopo la fine dell’ultima stagione. Il suo posto è stato poi affidato a Myrta Merlino, segnando una svolta netta nel pomeriggio di Canale 5. Nel tempo, d’Urso ha lasciato intendere di conoscere dettagli mai resi pubblici:
“So quali sono le vere motivazioni, ma non posso dirle”. Una frase che continua ad alimentare sospetti e interrogativi.





