L’azienda di scarpe Dr. Martens, pubblicando un aggiornamento sul terzo trimestre, sostiene di star facendo “buoni progressi”, nonostante il calo del 3% registrato nelle ultime settimane del 2025. Infatti, ha ricordato la sua strategia orientata al consumatore e di essere ancora sulla buona strada “per una crescita significativa degli utili” nel prossimo anno 2026.

Dr. Martens registra un calo del 3% (ma le previsioni sono ottimiste)

Come riportato dalla stessa azienda, nelle 13 settimane fino a fine dicembre la performance dei ricavi riflette la situazione attuale. Si è parlato di “difficile contesto dei consumi. La nostra continua attenzione a migliorare la qualità dei ricavi riducendo l’attività di liquidazione e adottando un approccio disciplinato alle promozioni nel canale direct-to-consumer, aumentando così il mix a prezzo pieno”. Per l’azienda uno deli obiettivi per il fy26 è aprire nuovi mercati. E lo può fare attraverso una struttura a basso impiego di capitale e, nel periodo, ha esteso l’accordo di distribuzione con il partner Crosby in America Latina, che ora include Colombia, Costa Rica, Perù e Uruguay (oltre a Messico, Argentina, Paraguay e Cile). L’azienda si è detta “soddisfatta della performance in questa regione finora”. Quali sono le previsioni per il prossimo anno? L’azienda prevede che il fatturato sarà “sostanzialmente piatto, in quanto ci concentriamo sulla qualità dei nostri ricavi e sulla redditività, per consentirci di ottenere una crescita dei ricavi negli anni futuri”.

Il ceo Ije Nwokorie ha rilasciato una dichiarazione. “Questo è un anno di svolta, mentre apportiamo i cambiamenti necessari alla nostra attività per prepararci a una crescita sostenibile in futuro. Rimango focalizzato sull’esecuzione della nostra nuova strategia e realizzeremo tutti e quattro i nostri obiettivi strategici per il fy26. Abbiamo anche continuato a migliorare la qualità dei nostri ricavi attraverso un approccio disciplinato alle promozioni. Questo rappresenta un freno ai ricavi complessivi, in particolare nell’e-commerce”. E aggiunge: “Sono particolarmente soddisfatto della performance della nostra attività nelle Americhe. Come risultato delle azioni intraprese nell’ultimo anno, il mercato Emea continua a essere impegnativo. Anche la performance dei ricavi Dtc è stata influenzata sia dal mercato sia dal nostro approccio promozionale più disciplinato”.

Marianna Soru